ASCOLI PICENO – Ad Ascoli scoppia il “caso” del consiglio aperto sulla Sanità. Domani dalle 16 a Palazzo dei Capitani si parlerà di Ospedale Unico. Come già anticipato dal presidente del consiglio Marco Fioravanti ci sarà un assente eccellente: il governatore Luca Ceriscioli, che sarà impegnato in un atro consiglio comunale, a Pesaro. Già di per sé la notizia aveva scatenato reazioni fra gli ascolani; ma oggi si aggiunge un nuovo capitolo alla “querelle”.

In mattinata i consiglieri Francesco Ameli (Pd) e Francesco Viscione (Udc) scrivono proprio a Fioravati chidendogli di rimandare perché al consiglio, la presenza di Ceriscioli, assessore alla Sanità, “è indispensabile”. Un motivo in più per cui i due chiedono lo spostamento è che domani i sindaci del cratere incontreranno il commissario straordinario Piero Farabollini.

Nel pomeriggio arriva anche la risposta di Fioravanti che per prima cosa annuncia che l’asise slitterà di un’ora per incastrarsi con il meeting di Farabollini. Particolarmente significativa, però, è la ricostruzione che fa dell’invito recapitato a Ceriscioli. “Il governatore ha rifutato tre date e su sua stessa indicazione abbiamo convocato il consiglio per il 30 ottobre”. A quel punto però Ceriscioli, secondo quanto riportato dal presidente del consiglio di Ascoli, avrebbe declinato anche questa data “per partecipare ad un Consiglio comunale di Pesaro, convocato successivamente alla nostra convocazione” scrive sempre l’esponente di Fratelli d’Italia. Insomma, in un clima già rovente per i progetti della Regione per la Sanità Picena,il consiglio comunale aperto fa discutere già pria che cominci.


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