SPINETOLI – “Secondo me c’è la volontà di tutti i sindaci di non fare più nulla”: lapidario, il sindaco di Spinetoli Alessandro Luciani commenta così la volontà dei primi cittadini della costa picena di tornare al voto in Conferenza dei Sindaci per indicare il luogo dove far sorgere l’Ospedale Unico Piceno, o Nuovo Ospedale nel caso, come chiede Piunti assieme ai colleghi costieri, si pensi alla realizzazione del nosocomio tra San Benedetto e Monteprandone e alla permanenza dell’ospedale di Base ad Ascoli.

Dopo il voto dello scorso 2 agosto che aveva indicato alla Regione Marche (unico ente che può prendere la decisone, la scelta dei sindaci è consultiva) il sito di Spinetoli, il primo cittadino sembra scoraggiato rispetto a quanto sta avvenendo: “Stiamo dando l’impressione di essere una classe dirigente irresponsabile. Con fatica e dopo lunghe discussioni siamo giunti al voto del 2 agosto, e adesso si vuole rimettere tutto in discussione?”

Luciani ricorda che “già nel 2011, con l’allora sindaco Mandozzi, si fecero dei consigli comunali aperti dove emerse la necessità di fare un Ospedale Unico Piceno in zona Spinetoli. Negli ultimi tempi, su sollecitazione della Regione Marche, abbiamo individuato le aree dove realizzare le strutture. Quella da noi indicata, oltre a quelle di Monteprandone, Monsampolo, Campolungo, comprende anche una zona di Colli. Siamo pronti a cedere 20 ettari a Spinetoli e 15 a Colli, il tutto connesso con la ferrovia e con i sottopassi. Prima dell’incontro del 2 agosto avevamo svolto un altro incontro tra i sindaci e su sollecitazione di Piergallini di Grottammare, il quale aveva sostenuto che non si poteva scegliere sulla base di poche slide, abbiamo rinviato alla decisione finale”.

Molti sindaci che oggi manifestano perplessità hanno votato sì all’Ospedale Unico di Vallata. Questa non è serietà: si deve essere responsabili delle proprie scelte. Il sindaco di San Benedetto, Piunti, si è sempre detto contrario all’Ospedale Unico ed ora, invece?”.

Forse Piunti vuole un nuovo ospedale vicino a San Benedetto, mantenendo quello di Ascoli. Quindi un ospedale non più unico.

“Ma se Piunti vuole un ospedale a San Benedetto e mantenere quello di Ascoli e la Regione preme per un ospedale unico di alto livello, a cosa andiamo incontro? Qui occorre una politica che sappia fare delle scelte e non ridiscutere sempre all’infinito su ogni cosa. Secondo me non se ne farà più nulla di questo passo”.

Se si dovesse giungere in conferenza dei sindaci, in che modo voterebbe?

“Dirò che non siamo una classe dirigente in grado di governare i nostri territori, qui si mette sempre davanti alle decisioni il campanilismo e le divisioni politiche che rovinano ogni gestione”.


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