ASCOLI PICENO – In dieci anni è raddoppiata la percentuale di italiani che si rivolgono ai centri d’ascolto della Caritas nelle Marche e anche il numero dei senza fissa dimora. Lo dice il dossier 2017 della Caritas diocesana delle Marche presentato ad Ancona.

Lo scorso anno sono state 11.167 le persone incrociate negli 83 Centri d’ascolto (51,8% donne) con un aumento del 6,3% rispetto al 2010. Sei su dieci sono stranieri ma il numero di italiani (4.321) è passato dal 19,8% del 2009 al 38,7% (+2.395 persone); gli stranieri diminuiscono di 863 unità (da 7.564 a 6.701).

Quanto ai senza fissa dimora, dagli 820 del 2010 sono arrivati a 1.596 nel 2017 (37,4% italiani). La disoccupazione resta la prima causa della povertà.


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