ANCONA – Sono già stati ceduti 182 alloggi, per un importo complessivo di 8,3 milioni di euro. È il dato che emerge dall’aggiornamento, a fine ottobre, del Piano di cessione del patrimonio edilizio dell’Erap Marche. Un programma di dismissioni previsto dal Piano regionale di edilizia pubblica 2014-2016. Accanto ai nuovi investimenti e alla riqualificazione degli immobili, la programmazione stabilisce che parte delle risorse da utilizzare vengano reperite dalla vendita di alloggi pubblici.

“Le Marche hanno dato vita a un piano di dismissioni notevole per far fronte alle carenze di risorse da destinare all’edilizia pubblica – afferma la vicepresidente Anna Casini, che ha la delega del settore – I fondi incassati verranno utilizzati per finanziare interventi di recupero del patrimonio esistente e per realizzare nuovi alloggi nelle aree urbane. Le dismissioni stanno riguardando edifici individuati con criteri oggettivi per consentire all’Erap una migliore operatività. Le alienazioni coinvolgono immobili vetusti, quelli di realtà dove non c’è una tensione abitativa elevata o ubicati in condomini con propensione all’acquisto da parte degli assegnatari, Dalla loro vendita arriveranno le risorse per garantire il diritto alla casa a quanti sono in graduatoria”.

Le proposte di alienazione hanno avuto 578 adesioni, che si sono poi ridotte a seguito di rinunce. Attualmente sono 302 gli alloggi in vendita per un incasso previsto di 18,1 milioni. Le province che hanno garantito all’Erap introiti maggiori sono quelle di Ancona (3,8 milioni) e Macerata (2 milioni).


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