ASCOLI PICENO – E’ stata presentata questa mattina, 23 novembre, con una affollata conferenza stampa l’opera lirica Così fan tutte di Wolfang Amadeus Mozart che andrà in scena al Teatro Ventidio Basso sabato 1° dicembre con una anteprima dedicata ai giovani giovedì 29 novembre.

A fare gli onori di casa nella Sala Docens è stato il Sindaco Guido Castelli che ha salutato i presenti e ha ricordato quando tre anni fa il regista e scenografo Pier Luigi Pizzi incantò il Ventidio: “Era il 15 novembre 2015 quando presentammo la Madama Butterfly che andò poi in scena la settimana successiva. Devo dire che l’incontro con il Maestro Pizzi fu folgorante e devo anche fare ammenda perché ci diede anche dei buoni consigli sul Teatro dei Filarmonici che poi non siamo riusciti a mettere in atto, ma che adesso ci rendiamo conto di quanto fossero preziosi per cui mi scuso per non aver insistito con la Sovrintendenza per poterli realizzare”.

L’assessore alla cultura Piersandra Dragoni ha poi sottolineato il valore dell’opera lirica Così fan Tutte e la stretta attualità degli argomenti trattati ricordando anche l’appuntamento per venerdì 30 quando al Foyer del Ventidio ci sarà l’incontro con il pubblico per raccontare l’opera.

Proprio il Maestro Pier Luigi Pizzi ha annunciato che avrebbe piacere di poter provare il suo prossimo lavoro in prosa proprio al Teatro Ventidio Basso ad ottobre del 2019 per una ventina di giorni. Il sindaco pur se non sarà più a capo della Giunta, visto che il suo mandato scadrà a maggio, ha dichiarato la piena disponibilità a prendere un impegno formale prima della scadenza del suo mandato.

“E’ un’opera difficilissima che ho sempre amato – ha detto il Maestro Pier Luigi Pizzi – l’ho affrontata anni fa anche alla Scala di Milano, nel 1976, una commedia che va recitata, dove il testo è importantissimo. Mi dispiace che qualche scuola ascolana si sia tirata indietro giustificando l’assenza con la scabrosità dell’argomento trattato: il sesso. Dimenticando forse che i ragazzi di oggi con i loro cellulari ne sanno più di noi alla nostra età”.

“Si parla di amore, di corteggiamento, certo, anche di sesso, ma senza volgarità – ha proseguito il Maestro Pizzi – con poesia e romanticismo la storia di due giovani Guglielmo e Ferrando che scommettono con l’anziano Don Alfonso sulla fedeltà delle loro fidanzate, Fiordiligi e Dorabella, tentandole attraverso un travestimento che vedrà invertite le coppie e vincendo, poco per volta – anche con l’aiuto della scaltra Despina – le loro resistenze, per poi concludere in una lieta riconciliazione. In questa produzione della Rete Lorica delle Marche, il cast vocale è composto da un gruppo di interpreti dell’ultima generazione, considerate fra le voci più interessanti di oggi per il repertorio mozartiano: capeggiati da un “veterano” come Andrea Concetti nel ruolo di Don Alfonso, andranno in scena Arianna Vendittelli (Fiordiligi), Cecilia Molinari (Dorabella), Gianluca Margheri (Guglielmo) e Alasdair Kent (Ferrando) e Francesca Benitez (Despina). Un’occasione – ha concluso il Maestro Pizzi – da non perdere per vedere e ascoltare uno dei capolavori del repertorio operistico di tutti i tempi”.


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