PESCARA – L’Ascoli porta a casa un buon punto nella difficile trasferta abruzzese, finisce 1-1 la sfida contro il Pescara grazie alle reti di Brugman al 49′ e di Ardemagni al 64′. Pescara che ha sbagliato nel primo tempo un calcio di rigore con l’ex Sambenedettese Mancuso, il suo tiro è stato respinto da Lanni, sicuramente il miglior campo ed osannato dai tifosi a fine partita. Ascoli che ha giocato in dieci dal 61′ per l’espulsione per doppia ammonizione di D’Elia.

Il tecnico dell’Ascoli Vincenzo Vivarini: “Oggi è stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre, abbiamo concesso poco anche se il Pescara ha avuto delle occasioni come noi, Lanni ha fatto una grande prestazione. La squadra ha dimostrato di avere la voglia giusta, nel primo tempo siamo andati un po’ in affanno grazie ai giocatori del Pescara, Frattesi è stato poco attento all’inizio della gara, poi si è ripreso”.

“Alla fine del primo tempo c’è stata una serie di ripartenze da ambo le parti – continua Vivarini – le squadre si sono allungate e siamo rimasti un po’ sulle gambe, cosa che dovevamo evitare, nel secondo tempo abbiamo riattivato le distanze, anche in 10 abbiamo tenuto bene il campo ed abbiamo avuto delle occasioni. L’arbitro? Non solo c’era un fallo da rigore su Ardemagni, ce n’era un altro anche su Ngombo, comunque preferisco non commentare gli arbitraggi. Non ero venuto a Pescara per difendere, volevamo giocarci la partita. Tutta la squadra ha fatto un gran lavoro in fase di non possesso, quando la squadra ha un sapere sul difendere possono cambiare i giocatori ma non cambia il risultato”.

Il patron Massimo Pulcinelli, di passaggio in sala stampa, è deluso dalla direzione arbitrale: “L’arbitro ci ha penalizzato, ha usato due pesi e due misure. Avrei firmato per un pareggio prima della partita, se avessimo vinto sarebbe stato meglio, se avessimo perso sarebbe stato peggio. Il calcio è così, resta comunque l’amaro in bocca”.

L’allenatore del Pescara Bepi Pillon: “C’è il rimpianto per le occasioni non sfruttate nel primo tempo e per aver subito gol dopo essere andati in vantaggio, non abbiamo sfruttato a dovere il vantaggio numerico. Abbiamo avuto tante occasioni, non l’abbiamo gestita bene. L’Ascoli sapevo che è una squadra che gioca a calcio, ha un giocatore, Ninkovic, che reputo molto forte”.

L’autore del gol dell’Ascoli Matteo Ardemagni: “Il Pescara è una squadra forte ed organizzata, ci concedeva poco; nel secondo tempo ci hanno concesso qualcosa in più ed è arrivato il gol. Sono molto contento, dopo un mese e mezzo di sofferenza mi dà autostima, portiamo a casa un buon punto. La condizione sta crescendo, il gol sotto la curva mi scatena, sentire il boato dei tifosi è qualcosa di incredibile. Siamo stati bravi anche con un uomo in meno, sono stati bravi i nostri difensori, in particolare Padella. La trattenuta di Del Grosso? Mi ha trattenuto e non riuscivo a saltare, non sono caduto ma diciamo che era un mezzo rigore. Ngombo? Mi trovo bene con lui, è giovane e corre tanto, ma mi sono trovato bene anche con Rosseti. Il braccio? A volte quando cado sento ancora dolore. La squadra sta crescendo, siamo un gruppo affiatato e credo possiamo migliorare ancora di più”.

Uno dei protagonisti del match, il portiere Ivan Lanni: “Il rigore? Avevo studiato i possibili tiratori, sapevo che Mancuso avrebbe fatto un passo prima di calciare, ho scelto un angolo e l’ho parato. Sono sensazioni che ti mancano, la curva pensa per prima cosa alla persona, ho sempre avuto il loro appoggio e li ringrazio, tornare e ricevere tre cori è emozionante. Ho vissuto male il periodo in cui ero fuori per tanti motivi, dopo tante partite fuori se ricevi un’occasione devi cercare di sfruttarla al massimo. Abbiamo messo in difficoltà squadroni come Benevento, Verona ed in parte anche oggi il Pescara, speriamo di arrivare alla salvezza il primo possibile”.


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