ASCOLI PICENO – Un plauso alla sezione di Ascoli Piceno di Italia Nostra che continua a non demordere sul tema della cosiddetta “Ferrovia dei Due Mari”, tema a cui PicenoOggi.it-RivieraOggi.it hanno, da anni, dato grande rilievi fino alle recenti e non positive notizie.

Di seguito la nota di Italia Nostra “William Scalabroni”.

Come ogni anno la Sezione di Italia Nostra di Ascoli Piceno organizza giovedì 29 novembre presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, con inizio della riunione alle ore 17,30, un incontro dedicato alla commemorazione del Comizio organizzato il 26 novembre 1903 dalla Provincia di Ascoli Piceno per festeggiare l’ormai imminente avvio dei lavori per la tratta Ferroviaria da San Benedetto del Tronto a Roma.

La commemorazione non vuole essere una sterile lamentela per “ciò che poteva essere e non è stato”. Si prefigge invece l’obiettivo di far comprendere come  questo collegamento ferroviario sia un intervento di tipo sistemico  fondamentale per ridare un minimo di vitalità alle aree interne del Centro Italia massacrate dai ripetuti eventi sismici degli ultimi tempi. Centro Italia, già in crisi, peraltro, prima del verificarsi di questi eventi per le carenze delle infrastrutture.

La partecipazione all’incontro e al dibattito servirà per dimostrare il concreto interesse per la realizzazione di questo collegamento ferroviario, da limitare, in primo momento, almeno al collegamento di Ascoli con Antrodoco.

 Nel corso dell’Incontro il Comitato “Un treno per Roma”, costituito sulla falsariga del Comitato “Un Treno per Amico”, che con la sua attività riuscì ad evitare la soppressione del collegamento ferroviario di Ascoli con San Benedetto del Tronto, incomincerà la raccolta di Firme dei Portatori d’Interesse presenti sul territorio sulla petizione da inoltrare ai Rappresentanti istituzionali locali per sollecitare il loro concreto impegno per riavviare l’iter della pratica del collegamento ferroviario dei Due Mari, non realizzato nel 1903 per incomprensibili intoppi burocratici.


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