ASCOLI PICENO – Il Coordinamento Nazionale dei Docenti per i Diritti Umani vuole ricordare il 3 dicembre quale Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, istituita nel 1981, anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere e  sostenere una sostanziale inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita, a partire dalla scuola e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Nel luglio del 1993, il 3 dicembre è stato proclamato Giornata Europea delle Persone con Disabilità voluta fortemente dalla Commissione Europea in accordo con le Nazioni Unite per cercare di migliorare le condizioni di vita di milioni di persone, solo in Italia quasi 5 milioni, che vivono quotidianamente grandissime sfide che agli occhi degli altri possono sembrare cose banali.

Anche quest’anno il Mibact aderisce al 3 dicembre con il consueto claim “Un giorno all’anno tutto l’anno” che accompagnerà le iniziative, organizzate per l’occasione da musei, parchi archeologici, archivi e biblioteche, con percorsi e visite guidate, incontri e conferenze nella direzione di assicurare, sempre, il più ampio accesso ai luoghi e ai contenuti culturali.

Nella giornata saranno tantissime le iniziative. Riportiamo di seguito le principali presenti sul web, che tramite lo sport, la musica, la cultura, l’arte cercano di promuovere l’inclusione e l’integrazione:

A Rimini, in collaborazione con la Rete Centri, il 3 dicembre sarà organizzato un corteo che partirà dal Ponte di Tiberio (reso accessibile grazie agli interventi eseguiti dall’Architetto Nicola Bastianelli) e terminerà presso la Scuola media Panzini, con video e testimonianze sul tema “Io valgo perché sono capace”. Al termine Street food organizzato dalle persone disabili del Progetto Osteria della Cooperativa La Fraternità.

A Fossano (Cn) si va a scuola di condivisione, accostando due mondi diversi ma capaci di arricchire e arricchirsi. Io valgo: disabilità e carcere è il tema della mattinata di riflessione, video e testimonianze presso il Teatro “I Portici” con gli studenti delle scuole superiori fossanesi. Parteciperà anche Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità fondata da don Benzi.

A Cesena (Fc), il Centro Diurno “Don Oreste Benzi” si fa promotore di varie iniziative, coinvolgendo associazioni e scuole del territorio, per riflettere sul tema: Io valgo per la comunità in cui vivo. Ci sarà una marcia per le vie cittadine e un Flash mob con gli studenti di alcune scuole.

A Bologna ci sarà un torneo di Bowling il 7 dicembre, mentre l’8 dicembre si terrà il 1° Festival della musica libera, durante il quale 10 gruppi musicali, in formazione integrata, composti da artisti con disabilità e non, si esibiranno sul palco della Sala Centofiori nel segno dell’inclusione e della più ampia libertà espressiva.

A Quarrata (Pt) in occasione di questa Giornata, l’amministrazione comunale promuove un convegno dal titolo “Si comincia dal 3… integrazione, autonomia e successo nella vita”.

A Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale, ci sarà una mostra dal 3 dicembre al 13 dicembre  che verrà inaugurata proprio il 3 dicembre alle ore 10.00 in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con Disabilità, inoltre la Biblioteca Nazionale in collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale “ A. Monaco”, di Cosenza,  l’Unione Italiana Ciechi Nazionale, Univoc Nazionale, organizza un convegno dal titolo Potenziamento delle Persone con Disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza. Non lasciare nessuno indietro” così come indicato dall’Onu.

Ad Udine Aquileia in tutti i sensi – Percorso tematico multisensoriale presso il  Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 6 novembre al 6 dicembre 2018.

A Roma dal 2 dicembre al 12 dicembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea verranno presentati percorsi tattili sensoriali, sempre a Roma presso la Biblioteca Medica Statale il 3 dicembre dalle ore 9 alle 17 ricerca guidata sui database della Biblioteca Medica Statale e alle ore 12 incontro con Maurizia Lorenzetti e il suo libro “Roma è una barriera architettonica. Analisi e proposte”.

Il Cnduu, con l’intento di sviluppare e diffondere una cultura innovativa e tecnologica basata sulla accoglienza, integrazione ed inclusione fra gli studenti, propone di creare una sorta di “Community for disability education” intitolata “Senza frontiere” in cui tutti abbiano cittadinanza e possibilità di confronto (associazioni, personale educativo, neuropsichiatri infantili, psicologi e famiglie).

In particolare il contributo degli insegnanti di sostegno collocati nelle diverse aree del paese  può diventare significativo per costruire e trasferire strategie didattiche funzionali all’acquisizione di una maggiore inclusione, accoglienza ed integrazione degli studenti nelle diverse comunità educative come indicato nel principio dell’Agenda 2030 “Nessuno venga lasciato indietro”.

 


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