ARQUATA DEL TRONTO – E’ passato diverso tempo dall’insediamento di Piero Farabollini come nuovo Commissario per la ricostruzione ma ad Arquata e dintorni ancora non si è visto.

Il vicesindaco di Arquata, Michele Franchi, a Piceno Oggi sollecita la presenza del Commissario per la ricostruzione nel comune più colpito dal sisma nel territorio piceno.

“Ci auguriamo che il Commissario quanto prima conceda i finanziamenti per i piani di recupero, che venga ad Arquata a toccare con mano le problematiche. Speriamo che il Governo nella Legge di bilancio individui e sovvenzioni tutto quello che le zone colpite dal terremoto chiedono, perchè adesso abbiamo bisogno di fatti, e non di parole” afferma il cittadino numero due.

Intanto dopo lo stop e le lungaggini burocratiche, ripartono i lavori di rimozione macerie, con la nuova ditta Cosmari, incaricata dalla Regione Marche per continuare il delicato e fondamentale compito di continuare tale processo: “Finalmente, si riparte con la rimozione del materiale. Precisamente, si comincia da Borgo nei pressi della zona dove erano ubicati i mezzi della Start – afferma Franchi – Successivamente, si riprende anche a Pretare. Lavoreremo di giorno in giorno, come amministrazione cercheremo di garantire una presenza costante per vigilare sull’operato. Noi saremo lì, pronti sul territorio, per fare in modo di accelerare il processo di rimozione, sempre nel rispetto delle norme e della sicurezza. Il materiale verrà trasportato nella centrale di stoccaggio a  Monteprandone, poi quando sarà pronta e migliorata anche a Pescara, nel sito Unimer. La buona notizia è che ci hanno confermato che verranno reintegrati tutti gli operai, che lavoravano per la precedente ditta incaricata”.

Sembra raggiunta una concretezza burocratica per l’area camper per i proprietari delle seconde case, che chiedono da due anni la possibilità di tornare a vivere quei luoghi.

La prima area camper sarà a Pescara, nella zona vicina all’attuale presidio dei Vigili del Fuoco. Nel nuovo decreto, sembra che sia concreta la possibilità che finanzino altre aree, per Pretare e Piedilama e mano a mano per tutti gli altri paesi” afferma il vicesindaco di Arquata.

Nel frattempo, sono in fase di costruzione il centro polifunzionale a Spelonga, il Centro di aggregazione finanziato dall’Associazione nazionale degli Alpini a Borgo 2, il poliambulatorio definitivo e il Centro Rotary, per le imprese del territorio. Inoltre, sono in fase di chiusura i lavori del cantiere a Colle.

“Per quanto riguarda la viabilità, – continua Franchi – aspettiamo a fine mese che le fasce orarie per la strada 64, verso Norcia, vengano modificate per permettere una maggiore fruibilità”.

Si stanno avvicinando le festività natalizie anche per il Borgo colpito dal sisma 2016: “Il Comune, in collaborazione con la Pro Loco – afferma il vicesindaco – cerca di creare quanto più possibile una degna atmosfera con gli alberi di Natale, l’appuntamento di Sibilla Splendens grazie al Festival dell’Appennino e il consueto incontro il 6 gennaio con l’Epifania da trascorrere insieme”.


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