ASCOLI PICENO – Soddisfazione per l’ultimo atto dopo dieci anni di governo cittadino. Si è svolta nella mattinata del 29 dicembre, come da consuetudine, la conferenza stampa di fine anno, nel corso della quale il Sindaco, Guido Castelli, coadiuvato dalla Giunta Comunale ha avuto l’occasione di fare un resoconto delle azioni effettuate durante il 2018 e di parlare degli interventi da mettere in campo nei primi mesi del 2019.

All’incontro, svoltosi nella Sala De Carolis e Ferri di Palazzo dell’Arengo, oltre al primo cittadino, hanno partecipato anche i seguenti assessori: Donatella Ferretti, Piersandra Dragoni, Alessandro Filiaggi, Massimiliano Brugni, Giovanni Silvestri, Luigi Lattanzi e Daniele Gibellieri.

Ha così esordito Castelli. “La questione del terremoto aveva reso complicata la gestione della cosa pubblica. Ci siamo presi l’impegno di restituire alla comunità una macchina funzionale e possiamo dire di avercela fatta. Anche per quanto riguarda la questione dei rifiuti, c’è stato un ritorno alla normalità che permette di gestire senza dove per forza dover gravare sui cittadini. L’orizzonte è meno scuro rispetto a ieri“.

“Abbiamo proceduto e certificato – ha proseguito Castelli – tutti gli obiettivi della nostra ‘spending review’. Il Comune di Ascoli, fra il 2012 ed il 2018 ha realizzato risparmi stabili di spesa per 3 milioni e 200 mila euro, grazie ad una riduzione dei costi di improduttività. Il più simbolico di tutti è la riduzione delle spese telefoniche, diminuite da 402 mila a 147 mila euro”.

Il Sindaco ha poi continuato ad evidenziare lo stato di salute positivo dell’attività comunale: “Noi abbiamo organizzato un Ufficio Gare, il Cuc, e in un anno abbiamo fatto 53 gare per un valore superiore ai 30 milioni di euro, sul sociale, sugli appalti, sui servizi pubblici. Per capire l’importanza di questo dato, San Benedetto quest’anno ha fatto solo 5 gare. Fare una gara è un’indice di performance. La terza cosa importante è la possibilità, sbloccatasi quest’anno, di poter fare lavori sul personale. Noi abbiamo bandito un piano triennale di assunzioni. Saranno 39: 20 esterne, 9 tramite mobilità della pubblica amministrazione e 10 riqualificazioni in posti già esistenti. Dal 2009, comunque, c’è stata un uscita del personale del comune di Ascoli di 170 unità, per un risparmio annuo di 200 mila euro, senza però tagliare i servizi”.

L’attenzione, poi si è spostata sulla cultura, dove il sindaco ha fatto intervenire l’assessore Piersandra Dragoni, responsabile di questo ambito, la quale ha parlato con soddisfazione dei dati che mostrano un aumento abbastanza sensibile della frequenza nelle strutture museali, rispetto al dicembre del 2017. Castelli ha poi ricordato l’apertura a marzo, della mostra dedicata a Tullio Pericoli ed annunciato un programma dedicato alla memoria di Cecco d’Ascoli ai 750 anni dalla nascita, con l’ambizioso progetto dell’assessore Dragoni di avviare un percorso di revoca della scomunica.

Successivamente, il primo cittadino ha elencato tutti i lavori pubblici che sono stati avviati o che partiranno presto. Tra questi il Sindaco ha parlato del risanamento delle mura antiche, dell parcheggio di San Pietro in Castello, della riqualificazione del parco di via dei Narcisi, della pavimentazione dell’ex zona Jolly (“manca un mese alla fine dei lavori”); e poi ancora: il capannone del Circolo Tennis, la palestra di atletica pesante, la pista ciclabile dalla stazione a San Filippo, piazza S. Agostino. Infine, il Sindaco ha parlato anche di lavori di potenziamento dell’illuminazione pubblica. Attenzione particolare, poi, è stata posta sulla gara (già finanziata) che verrà svolta, in futuro, per i lavori da svolgere su Corso Trieste, che come sottolineato da Castelli: “Sono l’ultimo grande attività che va svolta nel centro storico”.

A questo punto Castelli ha voluto sottolineare come, nonostante le elezioni del prossimo anno siano ormai dietro l’angolo, la sua amministrazione non vuole assolutamente lasciare nulla di intentato: “Non vogliamo arrivare a maggio con una città intossicata dal clima elettorale”. Ecco quindi, che sono stati nominati due progetti di grande rilievo come la proposta, arrivata da un gruppo di imprese che vede come capofila la Ubaldi, per la ricostruzione di nuovi edifici scolastici; o come la convenzione con Restart per localizzare un polo scientifico e tecnologico nel centro ex Haemonetics. Sempre Castelli, protagonista assoluto della conferenza, ha poi ricordato come ci siano più di 2 milioni provenienti dalla farmacia: “che lasceremo in dote a chi verrà dopo di noi”.

L’attenzione si è poi spostata sulla spinosa questione della Saba che, con soddisfazione di tutta la giunta, ha visto una riapertura della trattativa per quanto riguarda la convenzione per la gestione dei parcheggi. “Oggi, il nostro bilancio non è sofferente e, su nostra richiesta, la Saba ci ha inviato dei dati che mostrano come i suoi margini operativi, pur guadagnando, siano di 700 mila euro inferiori rispetto al piano economico e finanziaro. Quindi, ad oggi, teoricamente, il Comune potrebbe riscattare i parcheggi“.

Il primo cittadino, infine, ha speso due parole sui lavori in corso nella Tribuna Est dello stadio “Del Duca”. Opera, a sua detta, ormai prossima alla conclusione: “Manca la balaustra in vetro frontale e quelle laterali; le fognature (dopo l’epifania) ed alcuni lavori. Ci sarà anche un ascensore, già ordinato. Si tratta di lavori che, penso e spero, possano non occupare più di una trentina di giorni”.


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