OFFIDA – E’ Luigi Massa. Classe 1968, già amministratore presso il Comune di Offida, è il nuovo candidato sindaco per la lista civica “Offida solidarietà e democrazia“. L’incontro di presentazione si è tenuto stamane, domenica 13 gennaio, presso l’Enoteca Regionale di Offida, alla presenza delle autorità e della cittadinanza. A moderare ed aprire la conferenza l’assessore al bilancio Roberto D’Angelo: “In questo incontro vogliamo innanzitutto raccontare la storia del nostro lungo percorso e del nostro lavoro degli ultimi mesi. Un lavoro che non ci pesa, che per noi è un orgoglio e che ci riempie di entusiasmo. Proprio perché lavoriamo per la nostra città, lo facciamo con piacere, uniti da un legame forte di amicizia. La nostra lista si basa sull’associazionismo e sull’unione di intenti. Proprio grazie all’unione tra le varie forze politiche, rinnovata ad ottobre, e al lavoro di squadra tranquillo e proficuo siamo giunti a un accordo sul nome del nostro candidato sindaco”.

Luigi Massa che, dopo aver speso parole di gratitudine verso il sindaco in carica Lucciarini, afferma: “Partiamo verso un nuovo percorso che mi e ci coinvolge. “Offida solidarietà e democrazia” ha sempre messo al centro della propria aspirazione il rinnovamento. Vogliamo farlo anche noi. Vogliamo rinnovamento conservando i valori e la tradizione. La realtà cittadina è forte perché questo progetto è stato sposato e condiviso da cittadini che hanno offerto impegno e dedizione. Io credo che voi siete qui oggi per riaffermare la vostra aspirazione a fare progetti e programmi per la nostra Offida. Dalle parole delle testimonianze è emerso senso di appartenenza e partecipazione. Abbiamo scelto come frase simbolo “Partecipazione è futuro” perché la partecipazione ha garantito il passato, sta garantendo il presente e garantirà il futuro della nostra comunità”.

“La mia scelta – continua Massa – non è stata fatta a cuor leggero perché essere sindaco vuol dire assumersi la responsabilità di coinvolgere tutti in questa partecipazione. Potrebbero non bastare la mia forza e la mia determinazione, ma ho capito e mi sono detto che la mia messa a disposizione è il mio modo di rendere concreto il mio orgoglio di essere offidano. Lo farò e lo faremo con estrema umiltà, con la consapevolezza che quando si governa bisogna provare sempre ad includere e ad essere propositivi e a verificare le strade per rafforzare il senso della collettività. Ci daremo come obiettivo la ricchezza del nostro territorio. Organizzeremo dei forum, a febbraio/marzo, in cui poter ascoltare davvero tutti in modo da configurare contenuti, aspirazioni e sogni per formare il nostro programma. Assumermi la responsabilità di rappresentare questo percorso non sarà un sacrificio perché lo faremo con la condivisione. “Offida solidarietà e democrazia ha già donne e uomini con esperienza che mettono a disposizione tempo, energie e la propria offidanità e proprio da quelle figure ripartiremo, allargando il progetto.

A raccontare la storia ultraventennale di “Offida, solidarietà e democrazia” sono tre cittadine, parte di questo gruppo, che raccontano la propria esperienza. La prima testimonianza arriva dalla professoressa Franca Falcioni: “Quando tanti anni fa mi fu chiesto di entrare in lista mi sono trovata in difficoltà. Io ero nelle liste Verdi e la prima reazione fu quella di dire no. Poi ho riflettuto su quello che io facevo per cambiare le cose. Io ero insegnante, formavo i giovani e mi sembrava già tanto. Invece poi ho capito di poter dare qualcosa di concreto, accompagnando i fatti alle parole. Quindi decisi di darmi da fare e devo dire che non me ne sono mai pentita. Ho lavorato per 9 anni con questo gruppo la cui linea politica è stata sempre costante nonostante siano cambiate le persone. Sono riuscita a dare il mio contributo con l’aiuto dei due sindaci con cui ho lavorato. Credo che occorra sempre partire da sé stessi e cominciare a pensare a come modificare le cose per poi mettersi in gioco. Sono certa che il prossimo sindaco saprà scegliere un bel gruppo capace di lavorare in tempi difficili come questi”.

A seguire, il racconto di Valeria Maestri, offidana acquisita: “Vivere in un piccolo borgo è stata una mia scelta. Subito ho cercato di partecipare alla vita associazionistica della città, abbracciando lo sport del tennis presso il circolo di Offida. Ho cominciato poi a vivere l’Avis, che richiede tempo ed energia ma da cui si riceve tantissimo. Il mio primo inserimento nella vita offidana è stato nell’estate 1994, quando fui invitata a da allestire una bancarella in piazza XX settembre, in cui proponevamo prodotti artigianali a base di frutta. Il nome era. “Gigi, non solo frutta”. Era proprio Luigi Massa a coordinare il lavoro di quattro donne e a gestire i malumori con toni sempre garbati, a volte sussurrati. Parenti e amici contribuivano per la riuscita di questo progetto. Era un clima coinvolgente, carico di eccitazione, piacevole, divertente, di condivisione. Il guadagno era condividere il frutto del lavoro in una pizzeria, tutti insieme. La magia di Offida sta nel regalare continue ispirazioni ed emozioni. Offida incoraggia chiunque voglia a lasciare il meglio di sé. La mia scelta di vivere ad Offida è stata una scelta giusta”.

A concludere il momento delle testimonianze la studentessa universitaria Valentina Listrani: “Voglio soffermarmi sulle parole solidarietà e democrazia, perché sono proprio queste che definiscono la nostra comunità. Io la vivo con orgoglio e sono felice di farne parte. Insieme siamo forti, la nostra unione ci dà la forza di spingerci sempre oltre. Voglio riportare la mia esperienza: faccio parte della società sportiva, della consulta giovanile e della comunità. In tutti questi tre contesti sento molto forte questa solidarietà e vorrei ribadire che un gruppo così forte va avanti. Mi sento parte di una famiglia e tutto ciò non si potrebbe mai ricreare in una città più grande e non sarei mai disposta a trasferirmi e a rinunciare a tutto questo. Vivere in una società che ti tratta sempre come figlia è un privilegio”.

A prendere la parola è poi il primo cittadino uscente, Valerio Lucciarini De Vincenzi il quale, dopo aver ringraziato gli ex sindaci di Offida, afferma: “Offida è cresciuta moltissimo negli anni perché c’è sempre stata la volontà di operare per il bene comune affinché ogni cittadino potesse sentirsi protagonista nel territorio. Offida ha saputo custodire la capacità di sentirsi parte della tradizione, del folklore. “Offida solidarietà e democrazia” ha posto come primo impegno assoluto le politiche sociali, ponendo come priorità le persone che stavano peggio per farle passare almeno al pari di chi sta meglio, seguendo la filosofia che chi ha di più dà di più. “Offida solidarietà e democrazia” ha fatto diventare Offida un punto di riferimento dal punto di vista culturale, artistico: in numero di eventi siamo al pari di tante realtà più grandi. Ci sono stati sviluppi in campo di agricoltura, di ambiente, opere pubbliche. Il terremoto è stato un duro colpo ma, anche grazie alla Regione Marche, siamo riusciti a garantire degli interventi che andranno avanti nei prossimi anni”.

Rivolgendosi direttamente al candidato sindaco Luigi Massa, afferma con convinzione ed emozione Lucciarini: “Sarai un grande sindaco per Offida. Tieni le porte aperte a chi vuole pensare al bene comune, abbi sempre un atteggiamento che si pone concavo se gli altri sono convessi e viceversa. Abbiamo bisogno di tanti, di tutte le persone serie che guardano al bene comune della nostra Offida, non abbiamo bisogno di chi persegue soltanto i propri scopi per ottenere privilegi perché questo è un atteggiamento pericoloso per chi ha la legittima ambizione di governare un comune. Faccio un appello alle forze di minoranza: avete passato 5 anni a pensare solo a una persona, ora mancano 5 mesi, riuscite a pensare ai cittadini? Offida lo merita. E’ una fortuna che si possa contare su persone come te, Luigi, in grado di emozionarsi e di trovare un punto di contatto e di sintesi, di non stancarsi mai del confronto. Il tuo saper guardare sempre all’unità è un patrimonio per la tua famiglia, per i tuoi amici, per Offida e per il mondo intero. Walt Disney diceva: “Si può disegnare, creare e costruire tutti i mondi possibili, ma soltanto attraverso le persone i sogni possono diventare realtà”. Tu puoi essere quella persona capace di farci guardare Offida come un sogno da tutelare e da proteggere”.

Conclude Massa, con parole cariche di coinvolgimento: “Noi non siamo per la politica cinica. La politica che ci piace è fatta di speranze, di sogni e di progetti. Determineremo e governeremo le progettualità con impegno e sempre insieme perché io sono così, noi siamo così, gli offidani sono così”.

 


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