ASCOLI PICENO – Da una parte una grande dimostrazione di affetto per il Capitano, come la base leghista chiama il segretario nazionale Matteo Salvini. Dall’altra, mentre il commissario regionale delle Marche e senatore lombardo Paolo Arrigoni diffonde con entusiasmo su Instagram le foto di due agenti di polizia che firmano la petizione al banchetto della Lega ad Ascoli, sui social network la stessa immagine viene criticata aspramente.

“Questi vanno segnalati a chi di competenza”, scrive un cittadino ascolano, mentre altri sostengono che sia oltremodo inopportuno che dei poliziotti sottoscrivano, mentre indossano la divisa, una posizione politica di parte.

Poco fa lo stesso Arrigoni ha nuovamente scritto su Instagram: “Ieri sui miei social ho pubblicato questa foto. La foto di due agenti di polizia che con un atto di generosità e coraggio nelle Marche hanno voluto sottoscrivere la raccolta firme a sostegno del Ministro dell’Interno Salvini. Poche ore dopo l’ho cancellata per ragioni di privacy e per rispetto a quei due ragazzi, sapendo che c’era il rischio che venisse strumentalizzata da chi non vede l’ora di infangare il lavoro delle nostre Forze dell’Ordine. Cosa che è prontamente avvenuta”.

“Eppure quando i colleghi e le colleghe di quei due agenti vengono insultati o malmenati da spacciatori, clandestini, criminali o dai centri sociali nessuno muove un dito per esprimere indignazione… Basta! Io rivendico la vicinanza della Lega e del Ministro Salvini agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine, che ogni giorno rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza; ed è solo motivo di orgoglio vedere che quella stima è ricambiata, vedere che gli agenti si mobilitano per un Ministro che finalmente garantisce la loro sicurezza e la possibilità di svolgere nel migliore dei modi il loro lavoro” continua.

“Sono stanco di chi cerca sempre di gettare fango verso una divisa. Quei due ragazzi hanno voluto manifestare la libertà di esprimere la loro opinione e la Lega e Matteo Salvini li tuteleranno in ogni sede.
Facciamo sentire anche a loro il nostro sostegno” conclude con due hashtag, #SalviniNonMollare e #dallapartedellapolizia. Qui il link.

Entusiasmo intanto dalle parti della Lega nel Piceno: “La partecipazione della cittadinanza va oltre ogni più rosea aspettativa – afferma Roberto Maravalli, segretario ascolano della Lega – L’azione del Governo in tema di immigrazione sta andando incontro alle aspettative degli elettori leghisti oltre a raccogliere consensi fra gli scettici. La magistratura col suo ostinato voler procedere contro Matteo Salvini, la cui unica colpa è stata quella di difendere i confini nazionali, sta commettendo un grave errore che si ripercuote negativamente sull’immagine del nostro Paese. Voglio ringraziare tutti i militanti e sostenitori che sono scesi in piazza pacificamente, sia ad Ascoli che in tutta la nostra bellissima provincia, per raccogliere le firme contro questo sopruso. Un ringraziamento particolare al nostro commissario provinciale Andrea Maria Antonini per l’ottimo coordinamento provinciale, per un evento realizzato con così poco preavviso”.

 

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