ASCOLI PICENO – La Lega Giovani Piceni, costola giovanile del Carroccio, vuole organizzare una serie di incontri politici nelle scuole del Piceno. Una missiva, infatti, in questi giorni è stata inviata ai presidi degli istituti superiori della Provincia con la proposta in calce.

“Vogliamo organizzare momenti di confronto con gli studenti” si può leggere nella lettera “per presentare posizioni differenti sui temi di politica nazionale e internazionale, come scuola, autonomia, lavoro, Europa, immigrazione, cittadinanza e diritti”. Il gruppo legato al Carroccio, poi, si dice disponibile a lasciare alle scuole la scelta su come impostare i dibattiti, dicendosi però “contenti di ricevere domande direttamente dai ragazzi”.

Per capirne di più abbiamo chiamato al telefono il responsabile del gruppo giovanile della Lega provinciale, Alfio Salvatore D’Urso. “Sì, la lettera l’abbiamo inviata a tutte le scuole della Provincia, la Lega sta organizzando in tutta Italia momenti del genere. Chiameremo anche gli esponenti giovanili di tutti gli altri partiti, dal Pd a Forza Italia, per garantire la par condicio” precisa D’Urso che non sembra preoccupato da eventuali critiche all’iniziativa, che non mancarono, ad esempio quando nel 2017 Matteo Renzi, da segretario dei “dem”, andò a parlare in una scuola di Pescara (clicca qui).

“Ci potrà essere qualcuno che critica” spiega candidamente D’Urso “ma noi della Lega siamo un po’ abituati. Ripeto però, garantiremo pluralità, non andremo a dare solo la nostra versione, siamo aperti. Non siamo la vecchia sinistra che va a e indottrina i ragazzi nelle scuole, garantiremo il dialogo con tutti” chiude con un filo di pepe il giovane salviniano.

Intanto, però, i militanti e responsabili giovanili degli altri partiti sembrano cadere dalle nuvole e qualcuno dice pure che un’iniziativa come quella proposta dalla Lega non si può fare. “Noi non sappiamo assolutamente nulla di questa iniziativa” ci dice al telefono Valerio Pignotti, consigliere comunale a San Benedetto e commissario regionale di Forza Italia Giovani. Stessa risposta ci arriva anche dal segretario provinciale del Pd Daniele Di Fortunato: “Apprendo solo ora da voi di questa iniziativa, a me non è stato detto nulla”. Ma il giovane “dem” ci dice di più: “Se ce l’avessero chiesto probabilmente avremmo detto di no perché io so che non si possono fare gli incontri dei partiti politici nelle scuole, neanche se viene garantita pluralità. Come Pd non li abbiamo organizzati mai perché sappiamo che non si può fare. Stiamo organizzando infatti una iniziativa del genere ma fuori dalle scuole”.


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