ANCONA – Visto l’ottimo risultato raggiunto lo scorso anno con il bando per gli incentivi ai tour operator che portano turisti nelle Marche, la giunta regionale, nella seduta di oggi, ha deciso di ripetere l’operazione promozionale che nel 2018 ha portato alla partecipazione di 19 Tour Operator tra cui 10 stranieri e sono stati finanziati 118 viaggi di soggiorno di almeno 3 giorni nelle Marche, generando un alto numero di presenze anche in periodi di bassa stagione.

“Erano alcuni anni che non si prevedevano misure di sostegno e incentivo ai soggiorni di gruppi nelle Marche – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo-Cultura , Moreno Pieroni – così lo scorso anno abbiamo voluto riavviare questo strumento e i risultati ci hanno dato ragione. Un’azione che ha consentito di attirare numerosi gruppi per trascorrere le vacanze nel territorio marchigiano e pertanto si è ritenuto strategico ripetere l’intervento anche per il biennio 2019-2020, consentendo agli operatori di programmare le attività di commercializzazione avendo certezza dei sostegni erogabili.”

L’incentivo anche per il biennio 2019-2020 è dunque rivolto a tour operator/ Bus operator e agenzie di viaggi e turismo e consiste nel rimborso del 50% dei costi sostenuti per il trasporto tramite vettore Bus fino ad un massimo di  750 euro per i gruppi di minimo 30 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle Marche per almeno 5 pernottamenti nell’ambito di un tour e fino ad un massimo di  450 euro per i gruppi di almeno 30 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle marche per almeno 3 pernottamentinell’ambito di un tour.

“Anche questa misura – ha aggiunto Pieroni – va nella direzione di riposizionare le Marche sui mercati esteri, di investimento per favorire lo sviluppo di presenze di turisti stranieri nel territorio regionale puntando in prospettiva anche sulla riqualificazione dell’aeroporto regionale. “ Per questo è stato previsto anche un allargamento del sostegno nel biennio 2019-20 anche ai gruppi che arrivano dall’estero con il vettore aereo, soggiornano nelle Marche e che utilizzano poi il mezzo bus per spostarsi all’interno del territorio regionale per transfert ed escursioni.

Altra novità prevista del recente provvedimento è rappresentata dall’incentivo allo sviluppo del segmento turistico Business e Meeting consentendo al Tour Operator organizzatore del meeting di arricchire il programma con attività collaterali, come visite ed escursioni sul territorio regionale usufruendo del contributo. Sono infatti numerose le occasioni di meeting organizzati dalle aziende, diretti a clienti o professionisti che provengono da tutte le parti del mondo. Un modo anche per favorire la durata del soggiorno per scoprire le bellezze e promuovere l’offerta turistica.

Per i gruppi specifici del settore Business e Meeting, il periodo minimo richiesto scende a 2 pernottamenti con un incentivo che prevede il rimborso del 50% dei costi sostenuti per il trasporto tramite Bus fino ad un massimo di 350 euro per i gruppi di almeno 20 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle Marche e fino ad un massimo di 600 euro per i gruppi di almeno 30 partecipanti. Ogni Impresa può beneficiare di più contributi fino a una cifra massima complessiva di 5 mila euro annui.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.