ASCOLI PICENO – Mentre è stata ufficializzata la data delle prossime elezioni amministrative, si voterà domenica 26 maggio con eventuale ballottaggio il 9 giugno, proseguono gli incontri nel centrosinistra ascolano per trovare una sintesi ed un nome che rappresenti le varie anime della coalizione.

Dopo varie riunioni, riprese il 18 marzo al Tufilla club e proseguite fino a ieri, sono diversi gli scenari che si aprono nel centrosinistra. C’è da valutare anche una possibile alleanza con il comitato “Ascolto e partecipazione“, che nella serata del 21 marzo si riunirà e sta valutando se scendere in campo con una propria lista civica e con chi eventualmente apparentarsi.

Tra i nomi che sono stati fatti anche all’incontro del Tufilla club come candidato sindaco, anche quello del professor Antonio D’Isidoro, con un passato politico tra i socialisti di una certa rilevanza ma nome che però non scalda i cuori nel Pd, una cui ala avrebbe rilanciato la candidatura del giornalista Pietro Frenquellucci; anche tale ipotesi però non convincerebbe tutto il Partito Democratico che si riunirà nella prossima settimana per cercare una sintesi, non escludendo nel frattempo altre soluzioni che si stanno sondando, tra cui una proporre una candidatura interna la cui scelta potrebbe ricadere sul consigliere comunale Francesco Ameli.

Nell’analisi dei vari scenari possibili, si valuta anche cosa fare nel caso non si raggiunga il ballottaggio; in tale ipotesi prenderebbe sempre più piede nei democrat l’eventualità di appoggiare la lista di Piero Celani – è dato infatti imminente l’annuncio della sua candidatura – anche senza l’appoggio dei partiti di centrodestra.


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