ASCOLI PICENO- Inaugurata oggi 30 marzo, la mostra espositiva dei gioielli creati da Anna Maria Falconi, ex dama castellana nella edizione 2017 della Quintana (per il Castello di Roccafluvione), nonchè artigiana creativa che ha riprodotto con sapienza e precisione molti dei gioielli indossati dalle donne dei dipinti del Crivelli, di Piero della Francesca, del Verrocchio, di Botticelli. Gioielli utilizzati poi quali ornamenti di dame e castellane per la Quintana di Ascoli Piceno.

Luigi Lattanzi assessore al territorio del Comune di Ascoli artefice e promotore della esposizione dei gioielli ha ringraziato l’ospitalità del Forte Malatesta e l’opera organizzativa dei Musei Ascolani.

Stefano Papetti, Direttore dei Musei Ascolani ha ricordato che l’esposizione dei gioielli delle dame è ospitata all’ultimo piano del Forte Malatesta, frutto di un intervento del 1800 poichè nel progetto originario dell’arch. Antonio da S.Gallo in Giovine questo piano non era presente. Ha ringraziato i presenti e i visitatori, aggiungendo: “Potranno essere ammirati gli ori del periodo basso medioevale e rinascimentale accuratamente riprodotti e ricomposti con materie non meno preziose come vetro e ceramica rivestite in oro zecchino”.

Ha proseguito: “Questi gioielli sono indossati da dame, castellane e figuranti nel corteo della Quintana, manifestazione rievocativa storica e fiore all’occhiello della città di Ascoli. A partire da 13 aprile e fino al 3 novembre 2019 sarà inoltre visitabile e aperta al pubblico una mostra della ceramica dal Medioevo ad oggi presso il Museo dell’Arte della ceramica a cura dell’Ing. Matricardi”.

Giuseppe Maria Matricardi ha ribadito l’importanza di questo appuntamento con le ceramiche precisando che i pezzi esposti ripercorreranno la storia dell’ artigianato ascolano dal medioevo ad oggi, con lo scopo di far incontrare tradizione e attualità.

Paolo Lazzarotti costumista della Quintana di Ascoli Piceno, ceramista ed esperto di artigianato antico si è occupato di aiutare Anna Maria Falconi nella realizzazione pratica dei gioielli esposti e ha elogiato l’inventiva e la creatività della loro ideatrice.

Anna Maria Falconi da ultimo ha ringraziato tutti quelli che l’hanno aiutata nella realizzazione di questo progetto, ricordando come sia partito nel 2017 con la sua partecipazione alla Quintana come castellana di Roccafluvione. In quella occasione indossava un monile di sua creazione, ispirato ad un quadro di Carlo Crivelli e da allora è iniziata la produzione di tutte le successive riproduzioni. Esperta artigiana del vetro e della ceramica ha dichiarato di aver utilizzato anche una percentuale di oro per ricoprire i gioielli realizzati e renderli ancor più preziosi. Ha infine ringraziato gli enti sostenitori e gli sponsor: il Comune di Ascoli Piceno, L’Ente Quintana, il Presidente del Consiglio degli anziani della Quintana Massimo Massetti, i Musei Ascolani, l’assessore Luigi Lattanzi, la Confartigianato, la ditta “Fainplast”e la “Borgioni Packaging Group s.p.a.”.

La mostra dei “Gioielli delle  Castellane” rimarrà aperta al pubblico dal 30 marzo al 29 settembre 2019.


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