ASCOLI PICENO – Un angolo di levigata e fragile bellezza, di colori e di armonie è da oggi visitabile presso il Museo dell’Arte ceramica di Ascoli Piceno, in piazza San Tommaso, fino al 3 novembre.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Ascoli Piceno, insieme a Regione Marche, all’Anci Marche, Fondazione Cassa di risparmio di Ascoli e Accademia dei Maiolicari di Ascoli, con il patrocinio di Mibac, dell’Associazione italiana città della ceramica e dell’Università di Camerino.

Stefano Papetti ha ricordato come questa mostra espositiva sia intitolata ai due elementi con i quali si forgia la ceramica, ovvero la terra e il fuoco. Ha poi proseguito: “La tradizione artistica della ceramica e della maiolica si tramanda nella città di Ascoli dal XV secolo ad oggi. La prossima tappa della mostra sarà la presentazione del catalogo (che comprende pezzi antichi e pezzi moderni e contemporanei). Ci sono opere in ceramica provenienti da altre città, come Castelli (le famose ceramiche turchine con il simbolo del Cardinal Farnese), poi manifatture risalenti al periodo napoleonico e infine le manifatture della famiglia Matricardi e le creazioni di Aldo Castelli (con la sua manifattura “a spada”)”.

Intervenuto a questa prima giornata di apertura della mostra ceramica anche il sindaco Guido Castelli che ha ringraziato la Fondazione Carisap per il patrocinio dell’evento, l’igegner Matricardi per la sua opera, la sua competenza e la sua cura nell’allestimento. Ha ricordato che il “Museo di Arte Ceramica” è stato inaugurato ad Ascoli nel 2007 grazie a fondi della Ue e al Ministero delle attività produttive, precisando che è importante per la città incentivare e promuovere questo settore produttivo e artistico.

Per la Fondazione Carisap presente Marco Perosa, Direttore area strategica, ricerca e pianificazione, il quale ha precisato: “Già nel 2016, subito dopo gli eventi sismici, la Fondazione ha stanziato un capitale di 6 milioni di euro con l’obiettivo, fra gli altri, di recuperare, valorizzare e sostenere il patrimonio artistico collegato al territorio, questa iniziativa rientra nell’obiettivo”.

Giuseppe Matricardi, ideatore della mostra, ha ribadito come in essa si celebri l’incontro tra il patrimonio storico e la produzione attuale di ceramica in Ascoli. Ha ricordato: “A questa esposizione partecipano ben quaranta artigiani ceramisti, con due creazioni ciascuno”. Matricardi ha poi ringraziato il professor Papetti e tutti gli organizzatori e sostenitori dell’esposizione.

Una anticipazione è stata fornita da Giuseppe Biancucci, esperto ed estroso artigiano ceramista che crea particolari in ceramica decorata per abiti femminili, pezzi unici e preziosi che denotano una certa originalità in quest’arte. Alla mostra sono esposti due suoi abiti con gonna in raso e corpetti in ceramica con decorazioni floreali. Biancucci ha rivelato che una sua collezione di abiti con preziosi inserti sarà presente alla sfilata della Moda in piazza del popolo di Ascoli, in programma per il prossimo 28 giugno. Il tema della collezione sarà il corallo e i suoi colori, soprattutto il rosso.


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