Ascoli Calcio
Il tecnico alla vigilia: “C’è consapevolezza nello spogliatoio di aver dato tutto per questo traguardo”. Sulla formazione: “Peccarisi può farcela, ma saranno preziosi i cambi”. Prima della gara, i tifosi accompagneranno la squadra dal ritiro allo stadio.
In attesa della partita dell’anno di domenica, gli Ultras 1898 invitano tutti i tifosi a supportare la squadra nella rifinitura, per poi accompagnarla domenica mattina allo stadio con una ‘scooterata’.
Nel recupero del 35mo turno, i toscani contengono la squadra di Zeman e spaventano il Picchio in classifica. Ma con una vittoria bianconera e anche un pareggio dei toscani, domenica sarà salvezza.
Appello della Curva Rozzi a tutti gli appassionati dell’Ascoli, ma la società del presidente Benigni resta nel mirino: “Praticati prezzi da Champions League. Gestione dilettantesca. Aspettiamo qualche settimana e dopo le auspicate vittorie cercheremo chiarezza”
(Foto VareseNews/Raso) I bianconeri, distratti in difesa, sciupano diverse opportunità in attacco, sia per il vantaggio che per riaprire la gara. Nel finale, rigore generoso su fallo di Andelkovic, poi espulso. Picchio raggiunto dall’Empoli il classifica, ma se domenica si batte il Crotone è quasi salvezza.
Troppe le disattenzioni e le occasioni d’attacco buttate al vento. Si salvano in pochi dal match in Lombardia (Foto VareseNews/Raso)
Nella settimana dei deferimenti sul Calcioscommesse, si torna a parlare di calcio giocato. I bianconeri non espugnano il ‘Franco Ossola’ dalla stagione dei record di Mimmo Renna. Silva recupera Vitiello ma perde Peccarisi e Romeo.
E’ uno degli sms mandati dall’ex difensore bianconero all’allora attaccante del Novara. “Misi quei soldi tra gli asciugamani” confessò a Palazzi in un interrogatorio. E’ uno dei particolari emersi dai deferimenti di mercoledì.
La società bianconera coinvolta per il calcioscommesse assieme ad altre 21 squadre di A, B e Lega pro. Implicati Micolucci, Pederzoli e Sbaffo, quest’ultimo lo scorso anno al Piacenza
Tutto rimandato causa di problemi legati alla notifica dei provvedimenti. A rischiare 12 squadre di B, tra cui l’Ascoli, e due di A.