Ascoli Calcio
I bianconeri inseriti nel raggruppamento meridionale insieme ad altre 16 squadre. Trasferte vicine (Gubbio e l’Aquila) unite a quelle storiche con Salernitana, Lecce, Perugia, Nocerina e Pisa. Inedito con la Paganese.
L’aggressione risale al 2010. B.Y., tunisino di 33 anni, malmenò due agenti penitenziari del carcere di Marino. Il 17 febbraio del 2014 comparirà davanti al Gup.
Ad un mese esatto dal termine per l’iscrizione al campionato, ecco tutte le scadenze da rispettare in Corso Vittorio Emanuele. Tra voci di fallimento e decreti ingiuntivi, Benigni garantisce: “Ci rialzeremo”.
Ecco il comunicato della Curva Sud Rozzi che chiede espressamente al presidente bianconero di prendere decisioni nette sul futuro della società. “Sputtanati anni di storia e di amore. Chiarisca cosa vuole fare”. E ancora: ” Via dalla città i protagonisti di questa assurda retrocessione”.
Il Pinuccio ‘diabolico’ a ‘Tutti allo Stadio’: “I tifosi bianconeri sono speciali, ti danno qualcosa in più. Quando ho cominciato a fare questo mestiere avevo una certezza: un giorno allenerò il Picchio”. Poi scalda la tifoseria: “Andrei dappertutto, ma non alla Samb. Neanche se mi sparano. Sarei un traditore”.
La società bianconera contro il fax dell’Assocalciatori di ieri: “Contestiamo tutti gli assunti descritti. Il contratto collettivo ci consente di individuare il luogo di lavoro”.
L’Aic alla società: “Ci opponiamo ad azioni sanzionatorie che pregiudicano la dignità professionale e pericolose dell’integrità fisica dei calciatori. Chiediamo la continuazione delle sedute al’Del Duca”. Ma da Corso Vittorio nessun dietrofront: anche giovedì seduta al ‘Città di Ascoli’.
Al ‘Tombolato’ la sciagura: prima il rosso a Fossati dopo 34′ (pareggiato da Paolucci nella ripresa), poi la traversa che ferma Zaza, infine, a pochi secondi dal termine il gol di Baselli. Bianconeri in Prima Divisione dopo undici anni. Saltati i play out, retrocede anche il Vicenza..
Il tecnico non molla: “Ho fatto tante battaglie per questa maglia, ci sono ancora speranze”. Il tecnico punterà su Peccarisi e Zaza. Out Soncin. Circa duecento i tifosi in partenza dal Piceno.
Cambia l’orario della sfida di sabato, mentre la società veneta ‘boccia’ la richiesta di Corso Vittorio: ‘E’ una gara a rischio’ la motivazione. La squadra prosegue la preparazione allo stadio. A parte Soncin e Peccarisi, botta alla caviglia per Zaza.