
Il centrocampista ha confessato di essere il tramite nella combine Livorno-Piacenza del 2011 otttenendo l’accordo di pena rifiutato giovedì scorso nella prima udienza. “Ero il portavoce di Gervasoni. L’ho fatto perché avevo paura di lui”.
Il tecnico bianconero, ospite a Sportitalia, racconta la stagione appena conclusa e parla del futuro, suo e della squadra: “Il presidente mi ha chiesto di rimanere. Il mercato? Solo acquisti mirati”. E il grazie ai tifosi: “A Padova emozioni uniche”
La società opta e ottiene la riduzione della pena in cambio dell’ammissione di responsabilità. 14 mesi di squalifica più 10mila euro per Pederzoli e 4, in aggiunta ai vecchi, per Micolucci. Definita incongrua, e quindi non accolta, l’istanza di patteggiamento di Sbaffo per 14 mesi e 100mila euro di ammenda.
I bianconeri portano a casa un punto che, visto l’andamento della gara, non va disprezzato. Con il calo della squadra nella ripresa, è Guarna a salvare il pari.
Voti alti per molti, tra cui Silva: la squadra, ora, non ottiene solo risultati, ma gioca anche un buon calcio. E se prima la difesa era il fiore all’occhiello, l’attacco ha imparato a segnare…
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Prova maiuscola di tutta la squadra, fatta di attenzione in difesa, sacrificio a centrocampo e astuzia in attacco. Bravi i rientranti Sbaffo e Andelkovic, encomiabile la coppia di ‘soldatini’ di centrocampo Parfait e Di Donato. Prima doppietta per Papa Waigo.
Dopo un primo tempo equilibrato, i bianconeri vanno sotto con un bel gol di Hallfredsson, per poi subire sul finire il raddoppio in contropiede. Deludente la prova degli attaccanti. Silva dovrà correre ai ripari
L’unica nota stonata è data dal biondo centrocampista ex Chievo. Alla grande, invece, l’ingresso di Gerardi, che crea pericoli e segna. Cresce ancora Ciofani.
La squadra di Silva ha dimostrato buoni movimenti col trio di centrocampo, per nulla assistito dall’attacco, a cui non è servito l’ingresso di Beretta.
Il presidente, negli spogliatoi, allontana l’esonero di Castori, che in sala stampa, dice: “Con la rosa al completo, potremo cercare alternative a chi non ha la testa libera”. Il capitano:”Sopperire ai limiti con corsa e grinta”.
Difficile spiegare l’assenza di carattere, di una squadra già limitata tecnicamente oltre che individualmente. Dalla difesa all’attacco, molte le conferme negative, mentre, per un solo tempo, l’unico a meritarsi la sufficienza è Sbaffo.
L’attaccante scuola Milan, ‘rovinato’ dalla convocazione in Nazionale, non ha lasciato un buon segno sulla gara, mentre i due esterni si rivelano sempre più le basi sulle quali costruire la ricorsa alla salvezza. Bene anche Vitiello.
Il tecnico ‘benedice’ l’arrivo della corazzata blucerchiata, così come il ritorno di Sbaffo: “Lui e Beretta ci danno freschezza e qualità”. Infine avverte i suoi: “E’ arrivato il momento che tutti diano di più”.
Distorsione con interessamento del collaterale per il biondo centrocampista. Solo un botta per Andelkovic che, insieme a Ciofani, potrebbe essere disponibile per l’incontro di sabato a Nocera.
Il tecnico ascolano assolve in parte i suoi e sottolinea i miglioramenti in fase offensiva degli attaccanti. L’uomo partita Sbaffo, sottolinea: “Nel dna della squadra c’è la voglia di non mollare mai”.
I pugliesi allenati da Di Meo battono i bianconeri ancora in ritardo di condizione. Terminata la prima fase di preparazione in Umbria, Di Donato e compagni torneranno ad allenarsi lunedi pomeriggio al Città di Ascoli.
Per il giovane del Chievo potrebbe concludersi già oggi, così come per Romeo. Ma l’Ascoli punta anche la baby promessa Iemmello, prima punta e nazionale Under 19. Destinazione Novara, invece, per Giorgi e Pesce.