ASCOLI PICENO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte del consigliere regionale Piero Celani.

C’è Renzi e non c’è Consiglio Regionale che tenga.

Così la maggioranza targata Pd ha dato bella prova di se facendo mancare il numero legale ad un Consiglio che pure era chiamato a discutere la proroga della gestione commissariale degli ERSU, e quindi conseguentemente della legge fondamentale per il diritto allo studio universitario.

Un commissariamento voluto proprio dal PD, nonostante le molteplici perplessità manifestate dall’opposizione e portato avanti nell’ultimo anno di proroga in proroga.

Ma c’è Renzi nelle zone colpite dal terremoto e il Consiglio si svuota. Ceriscioli eccolo lì accanto al presidente del Consiglio e con lui la sua vice, Casini.

E in Consiglio? In Consiglio il solo Cesetti indaffarato a rispondere ad interrogazioni ed interpellanze, visibilmente infastidito dall’assenza contemporanea del presidente e della vice.

Ma c’è Renzi e non c’è Consiglio Regionale che tenga con buona pace dei consiglieri regionali pur presenti a palazzo Raffaello. Un rinvio? Macchè. C’è Renzi e tutto il resto è nulla.

Eccoli allora nelle zone terremotate e, per non farsi mancare nulla, non avvertono neppure i territori e quanti rappresentano pur sempre questi territori.

Il terremoto così diventa una emergenza solo del Pd, senza ascoltare suggerimenti, idee, proposte diversamente targati politicamente, ma di chi vive in questi territori e li conosce profondamente.

E così mentre il Consiglio regionale mestamente si chiudeva per mancanza del numero legale, c’era Renzi, i piddini di ogni ordine e grado erano lì per un selfie di circostanza, la riforma degli Ersu tornava nei cassetti. La maggioranza chiederà una nuova proroga dei commissariamenti? Chissà.

Intanto, lassù, ad Arquata del Tronto erano in tanti a chiedersi a che punto sia la ricostruzione e la fase post emergenziale. Erano in tanti attorno a Renzi, a Ceriscioli e alla Casini a chiedersi e chiedere dove sono le casette e quando arriveranno, perchè per ripararsi dalla pioggia e dal freddo, per chi giustamente vuole restare vicino ai propri beni, ad oggi, ci sono solo le tende.

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