ASCOLI PICENO – La questione delle polizze fidejussorie concernenti la discarica di Relluce verrà discussa nel merito nell’udienza fissata dal tribunale il prossimo 28 ottobre. In quella sede ci sarà la pronuncia del giudice sulla richiesta della Provincia di procedere all’escussione, ossia al pagamento della polizza fidejussoria a seguito della mancata ottemperanza, da parte di Ascoli Servizi Comunali, all’obbligo di copertura della quarta vasca di Relluce.

“Nessuna bocciatura dunque della Provincia da parte del giudice, ma si tratta di un provvedimento di natura cautelare che sospende il pagamento della polizza in attesa della decisione del tribunale che interverrà nel merito nell’udienza stabilità dal giudice stesso” affermano dalla Provincia di Ascoli Piceno.

“Come noto, fin dal 2013, la Provincia aveva avviato le procedure per la copertura delle vasche a tutela dei cittadini e dell’ambiente. Successivamente, a seguito della mancata copertura con determinazione dirigenziale era stata intimata diffida ad adempiere entro il 31 agosto 2016. Scaduti i termini la Provincia aveva proceduto alla richiesta di escussione della polizza fidejussoria sottoscritta da Ascoli Servizi Comunali” fanno sapere dalla Provincia di Ascoli Piceno.

“Debbo evidenziare – dichiara il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo – che l’unico obiettivo perseguito da questa Amministrazione è quello di tutelare la salute pubblica e di preservare l’ambiente circostante e su questo intendimento c’è la volontà di andare fino in fondo nel pieno rispetto della normativa e delle competenze. Non c’è quindi nessuna ostilità preconcetta, ma un indirizzo trasparente ed equanime e l’interesse esclusivo di operare al servizio del territorio a tutela dei cittadini e dell’ambiente”.

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