CASTEL DI LAMA – Il Consigliere del M5S di Castel di Lama, Mauro Bochicchio, in comunicato stampa si interroga sulla sponsorizzazione Multiservizi Lama.

“Dopo 5 mesi di battaglie di ricorsi al difensore civico regionale sono riuscito ad ottenere la documentazione che spiegava la sponsorizzazione che a febbraio 2016 Andrea Calvaresi, Amministratore Unico di Multiservizi Lama, aveva “donato” alla Pro Loco di Castel di Lama guidata all’epoca da Dino Nardinocchi. Una operazione che sarebbe stata tenuta segreta a tutti se non ci fosse stata a giugno 2016 la denuncia della ex tesoriera della Pro Loco che aveva notato l’arrivo sul conto corrente della associazione di un tesoretto del valore di 10 mila euro. Peccato che quei soldi sarebbero soldi nostri visto che la Multiservizi è una società a completo controllo pubblico.

Cinque mesi per ottenere tre fogli di carta senza però ottenere dallo stesso Amministratore Unico Andrea Calvaresi le spiegazioni richieste per questa assurda operazione nata dalla volontà di “valorizzare” il marchio societario.  Tale valorizzazione, inutile visto che la società guadagna passivamente dal passaggio del gas nei tubi da lei gestiti, non è stata però affidata ad esperti nel settore ma alla Pro Loco di Castel di Lama che evidentemente si riteneva avesse le migliori competenze per svolgere tale valorizzazione.

Il contratto, probabilmente non noto nei dettagli a nessun membro del direttivo dell’associazione, però prevedeva una clausola per eventualmente farsi rimborsare quei soldi: la verifica tra le parti della effettiva valorizzazione. Una clausola secondo la quale Andrea Calvaresi avrebbe dovuto giudicare se stesso visto che in qualità anche di coordinatore della Fiera era lui stesso per la Pro Loco a curare questi aspetti.

Vista l’assurda situazione nella quale una società pubblica si è trovata ho chiesto al sindaco Ruggieri la revoca immediata del mandato di Andrea Calvaresi che il Sindaco nominò amministratore appena un anno fa. Chiedo la revoca al posto delle “spontanee dimissioni” che sicuramente qualcuno ha caldeggiato, perché non è tollerabile che vengano utilizzati i soldi dei cittadini per tappare i buchi di una associazione privata.

Il sindaco Ruggieri e tutta la Giunta pur essendo ufficialmente a conoscenza di questa assurda operazione da metà giugno nulla hanno fatto per risolvere questa situazione anzi hanno confermato la fiducia ad Andrea Calvaresi consentendo allo stesso di coordinare la Fiera 2016 che sarà famosa per l’assenza delle mucche ma anche per l’evaporazione di 30 espositori e per uno strano giro di fatturazioni delle sponsorizzazioni come rivelato di recente da un periodo locale.

Contestualmente alla revoca del mandato ho chiesto alla Pro Loco del perché gli espositori dichiarati sui giornali erano 138 ma la lista consegnata ed approvata dalla giunta ne conteneva solo 108 e una dettagliata relazione di come hanno valorizzato il marchio della Multiservizi Lama chiedendo al Segretario Comunale di farsi garante che sia un soggetto terzo ad asseverare l’entità della valorizzazione del marchio della Multiservizi Lama.”

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