ASCOLI PICENO – L’8 dicembre è stato riaperto al transito dei veicoli il ponte San Filippo di Ascoli. L’infrastruttura era chiusa da sei mesi per i lavori e si erano create, nel corso del tempo, varie polemiche a riguardo.

Durante l’inaugurazione della riapertura, il primo cittadino Guido Castelli aveva lanciato un messaggio ai “gufi e iettatori” donandogli alla fine del bicarbonato “per aiutarvi nel superare quel languorino dell’insulto e delle gufaggini che vi ha contrassegnato”. (CLICCA QUI)

Una risposta/provocazione al gruppo consiliare Pd di Ascoli e soprattutto al consigliere comunale Francesco Ameli che il 22 novembre aveva ironizzato sulla riapertura del ponte San Filippo, in ritardo rispetto ai mesi previsti, criticando la realizzazione dei lavori. (CLICCA QUI)

Non si è fatta attendere la replica di Francesco Ameli: “Dopo mesi di ritardi, aumenti di costo e promesse è stato riaperto il traffico veicolare sul ponte di San Filippo. Un primo passo importante che torna a ridefinire il traffico veicolare cittadino. Purtroppo il sindaco si è messo in mezzo alla strada e fare uno show buono solo per il circo. Speravamo chiamasse le migliaia di cittadini ascolani che aspettavano il momento della riapertura ma piuttosto che chiedere scusa per i ritardi ha preferito offenderli ed apostrofarli come gufi e iettatori. Solo perché volevano una rapida riapertura del ponte. Un comportamento sprezzante dei cittadini ascolani che chiedono la risoluzione dei problemi, altro che offese. Se continua così ci vorrà il Maloox per i cittadini ascolani a causa del suo governo fallimentare. I cittadini aspettano ancora di conoscere il piano traffico, il riacquisto dei parcheggi, una differenziata per il rispetto dell ambiente, chiarezza su appalti oscuri e tanto altro”.

Il consigliere comunale ha concluso il suo pensiero affermando: “Ricordo al sindaco che i gufi (a suo modo di vedere, i cittadini ascolani) questo Governo l hanno mandato a casa: Castelli è sulla buona strada”.

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