ASCOLI PICENO – Grande rammarico da parte della società e dello staff bianconero per una partita che poteva essere archiviata prima, il pareggio in extremis del Latina lascia l’amaro in bocca, l’AD Cardinaletti: “C’è grande delusione. Vogliamo una squadra di temperamento che aggredisca gli avversari. Noi diventeremo un grande gruppo quando ciascuno non penserà di essere da solo l’eroe risolutore del problemi perché così non abbiamo chance. Dalle due partite con Latina e Entella volevamo tirare fuori quattro punti, oggi ne abbiamo persi due, martedì ne dovremo conquistare tre. Approfitto anche per dare un riconoscimento pubblico a tutti coloro che hanno reso possibile la disputa della gara oggi qui al Del Duca, le istituzioni, la Commissione di vigilanza e tutti quelli che hanno lavorato negli ultimi 20-25 giorni”.

Il tecnico bianconero Aglietti:“E’ assurdo, difficile commentare una partita così, ci siamo suicidati; nel primo tempo abbiamo iniziato non bene, abbiamo sofferto, poi è accaduto l’episodio del rigore con espulsione che ha cambiato la gara. All’intervallo mi sono fatto sentire e nel secondo tempo siamo entrati in campo in maniera diversa, abbiamo dato un certo ritmo alla partita per una mezz’ora, forse anche per l’apporto della curva così vicina al campo e abbiamo segnato due gol, ma poi ci siamo fermati, il Latina ha accorciato le distanze e alla fine ci siamo fatti riprendere. Bisogna essere attenti, svegli e concentrati fino alla fine. Oggi abbiamo buttato via due punti, è peggio di aver perso una partita, poi negli spogliatoi stanno tutti a testa bassa e fanno i musini, bisogna passare la palla e far fare gol come ha fatto oggi Orsolini con Gatto. E noi invece di passare la palla cerchiamo le soluzioni personali. Poi Mignanelli, che diffidato si fa ammonire perché dalla panchina va a rispondere al calciatore espulso del Latina. Con due uomini in più e in vantaggio 2-1 negli ultimi minuti la partita la devi addormentare, la devi spegnere, ma noi non abbiamo la qualità per gestire la palla e quindi la giochiamo sempre. I cambi? Gatto e Cassata erano molto stanchi, ma dai cambi mi aspetto qualcosa di diverso. Ora dobbiamo voltare pagina perché martedì c’è il recupero con l’Entella, ma queste partite rischiano di rimanere addosso. Ci lecchiamo le ferite e dobbiamo capire che ci dobbiamo dare una svegliata”.

IL difensore bianconero Felicioli, uno dei migliori in campo: “Credo che di parole non ce ne siano oggi, dobbiamo fare mea culpa perché abbiamo buttato all’aria due punti quando invece avevamo avuto tre o quattro occasioni per chiudere il match. Eravamo troppo sicuri di vincere e così abbiamo fatto una figuraccia”.

 

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