ANCONA – Diminuiscono, in controtendenza rispetto al resto dell’Italia i detenuti totali (823 a fine settembre, contro gli 860 del 2015) e quelli stranieri (277 contro i 340 dell’anno scorso) reclusi nelle carceri delle Marche, ma mancano psicologi (sono dieci ma ne servono 20) e agenti penitenziari (646 effettivi a fronte dei 739 richiesti).

E’ il quadro tracciato ad Ancona dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e dal Garante Andrea Nobili. In un anno Nobili e i consiglieri hanno effettuato oltre 600 incontri e visite negli istituti penitenziari.

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