ROMA – Continua il lavoro dei soccorritori del sistema di protezione civile nei territori interessati dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi e dalle scosse del 18 gennaio. Sale a ottomila il numero delle forze in campo, tra strutture operative, organizzazioni nazionali di volontariato, colonne mobili regionali, centri di competenza tecnico scientifica, aziende erogatrici di servizi essenziali.

Grazie alle migliorate condizioni metereologiche, le attività di ricerca e soccorso e assistenza alle persone in difficoltà, che interessano un territorio molto vasto, caratterizzato dalla presenza di un numero elevato di piccole frazioni, si stanno svolgendo oggi anche grazie all’ausilio di mezzi aerei, in grado di raggiungere zone difficilmente accessibili dalle squadre a terra. Al momento sono 26 gli elicotteri che stanno operando con squadre di soccorso sul territorio abruzzese e marchigiano. In diversi casi si sta procedendo a effettuare evacuazioni, come è accaduto nei comuni di Santo Stefano e Crognaleto (Teramo), e recuperi, come è avvenuto nella frazione di Piandelloro di Acquasanta (Ascoli Piceno).

I mezzi aerei sono utilizzati anche per sopralluoghi finalizzati alla valutazione del rischio valanghe, per il trasporto di viveri e medicinali, nonché per dislocare i tecnici di Enel e Terna impegnati nel ripristino dell’energia elettrica in prossimità di cabine non funzionanti. Anche in questo caso, il lavoro svolto nella notte ha consentito di ridurre da 77mila a 56mila le disalimentazioni in Abruzzo e da 8.500 a 3mila quelle nelle Marche, mentre sul fronte viabilità tutte le strade statali sono tornate a essere aperte ai mezzi di soccorso, a eccezione della statale 80, dove un tratto rimane ostruito da una frana.

Parallelamente alle operazioni di soccorso, il sistema di protezione civile continua a essere impegnato nelle attività di assistenza alla popolazione colpita dai terremoti di agosto e ottobre. Si tratta di circa 10mila persone, ospitate in camper, moduli abitativi provvisori, strutture comunali o ricettive, salite a circa 11mila in questi giorni in seguito alle recenti scosse.

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