ROMA – Sono 11.426 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito il territorio dell’Italia centrale il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016, e ai nuovi eventi sismici del 18 gennaio 2017. Gli assisti sono 6.973 nelle Marche, 2.057 in Umbria, 587 nel Lazio e 1.809 in Abruzzo.

La popolazione assistita è aumentata dopo le nuove scosse del 18 gennaio: in Abruzzo risulta un incremento di 780 persone provenienti dal teramano e ospitate ora negli alberghi di Giulianova, mentre altre 23 persone di Ortolano, frazione di Campotosto, si trovano in alberghi a L’Aquila.

Nelle Marche risulta un aumento di 458 persone, assistite in strutture comunali; nel Lazio si registra un aumento di 89 persone, 69 assistite in strutture comunali e 20 in albergo; in Umbria risulta un incremento di 64 persone assistite in albergo.

Nel complesso sono quasi 9.100 le persone ospitate in alberghi e strutture ricettive, di cui circa 3.200 sul proprio territorio e quasi 5.900 lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno. Sono circa 450 coloro che trovano accoglienza nel proprio comune in container, moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali e camper allestiti in questi mesi dalla Protezione Civile. Sono, infine, quasi 1.900 gli assistiti in palazzetti, centri polivalenti, strutture allestite ad hoc nel proprio comune e nei moduli e appartamenti realizzati in occasione di terremoti del passato, in Umbria, Marche e Abruzzo.

Dei circa 7 mila assistiti nella regione Marche, oltre 1.300 si trovano in strutture ricettive locali e quasi 6.000 negli alberghi della costa adriatica.

In Umbria, invece, sono ospitati in strutture ricettive locali oltre 500 persone, mentre circa 1.500 sono alloggiati negli alberghi individuati in altre aree della stessa regione e sul lago Trasimeno.

Per quanto riguarda i quasi 600 cittadini del Lazio assistiti direttamente, circa 320 hanno trovato alloggio negli alberghi della costa, mentre poco più di 200 si trovano presso gli alloggi del piano CASE e MAP messi a disposizione in Abruzzo.

Nella Regione Abruzzo, infine, gli assistiti sono poco più di 1.800: circa 220 presso gli alloggi del piano CASE e MAP sul territorio, e quasi 1.600 in strutture ricettive distribuite sul territorio.

È bene ricordare che i dati sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento e non comprendono tutti coloro che hanno individuato autonomamente una sistemazione.

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