ANCONA – “L’allarme dighe è ingiustificato”.

Lo afferma e viene riportato da una nota dell’Ansa il presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche, Claudio Netti, a proposito dell’allarme scattato per le possibili conseguenze dello scioglimento delle nevi sugli invasi.

“Le dighe – ricorda Netti – sono costantemente sotto controllo del ministero e degli enti gestori. Abbiamo un disciplinare da rispettare, non c’è nessuna struttura che venga monitorata così costantemente come una diga”.

Per Netti non c’è dunque “alcun pericolo per le nostre dighe”, non ci sono problemi strutturali e le verifiche sono costanti, anche a seguito del terremoto.

“Chi fa il suo dovere – aggiunge – non ha paura”. Il Consorzio di bonifica delle Marche ne gestisce 5, le più grandi della regione, con 65 milioni di accumulo acque.

L’Enel ne gestisce otto, per 40 milioni di accumulo.

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