ASCOLI PICENO – I bianconeri sono attesi sabato pomeriggio al “Del Duca”, contro il Trapani di mister Calori, di fronte al pubblico amico per confermarsi e per consolidare la posizione in classifica. Una partita che non è affatto scontata, l’Ascoli viene da 8 risultati utili consecutivi mentre il Trapani con il cambio di allenatore ha ridotto il gap in coda anche se occupa ancora l’ultima posizione.
Aglietti dovrà fare ancora a meno di Bianchi e Cacia, mentre i granata devono monitorare la situazione di Fausto Rossi, non ci saranno gli squalificati Nizzetto e Pagliarulo. Nei precedenti giocati ad Ascoli, nessuna vittoria dei siciliani: 5 vittorie dell’Ascoli e 3 pareggi.

Abbiamo intervistato, per l’occasione, il collega trapanese Baldassare Daidone, corrispondente di SerieB24.com e Di Iam.Trapani, che mi racconta la situazione della squadra siciliana, del cambio di rotta con mister Calori arrivato a sostituire Cosmi e della salvezza che non è più un miraggio:

Sabato Il Trapani sfiderà un’Ascoli che viene da 8 risultati utili consecutivi, una squadra che sa fa bene con le formazioni di alta classifica ma che spesso soffre quando ci sono scontri diretti, come vedi la partita?
Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, dove a tratti vedremo un buon calcio e a tratti vedremo errori decisivi. Una sfida delicata per il Trapani che non può sbagliare e non può mancare a questo appuntamento con la storia.”
Il Trapani dopo il cambio di allenatore ha ritrovato equilibrio e serenità e ha realizzato 8 punti in 4 gare,cosa è cambiato secondo te?la salvezza non è più un miraggio?
“E’ cambiato tutto, la voglia di giocare, la determinazione. E’ un allenatore che trasmette serenità e che vuole fare bene il suo lavoro. Prima c’era molto nervosismo inizialmente per la promozione mancata, poi per una rottura dello spogliatoio, dove molti giocatori avevano espresso il desiderio di andarsene. Calori insieme al direttore hanno sempre voluto gente che lotta con entusiasmo e con tanta voglia di mettersi in mostra giocando. La salvezza è ancora possibile, anche perché siamo passati ad avere uno svantaggio di 10 punti a 6.
Come giudichi il mercato invernale del Trapani?
Un mercato sufficiente. Mancava quel giocatore con l’esperienza che ti dava maggiore profondità. In attacco stiamo soffrendo troppo con Citro che è fuori condizione e Coronado gioca nel ruolo non suo, sto aspettando di vedere all’opera Manconi, ma ripeto mancava la punta centrale di esperienza.”
Cosa o chi temi dell’Ascoli?
Dell’Ascoli temo le qualità di Giorgi, le giocate di Addae e sono curioso di vedere all’opera Orsolini dopo aver ricevuto la notizia del salto di qualità e se devo indicare un altro giocatore che temo dico Bentivegna, perché è molto giovane e i giovani lavorano sodo per mettersi in mostra.”
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