LAURIA – E’ una Videx stellare quella che conquista la vittoria col massimo scarto ai danni di una Lagonegro che non aveva ancora perso uno scontro diretto. Bottino pieno quindi per i grottesi, che non solo portano a casa i 3 punti, ma rientrano da Lauria con tante certezze in più e con una maggiore consapevolezza nei propri mezzi.

Formazione tipo (almeno sulla carta, visti gli infortuni degli ultimi mesi) per la M&G Videx Grottazzolina, che conferma la formazione schierata a Reggio Emilia, con Cecato in cabina di regia opposto a Moretti, in banda Paris e Vecchi, al centro Tomassetti e Salgado e libero Gabbanelli. Dall’altra parte della rete, coach Falabella si affida alla diagonale palleggiatore-opposto composta da Piazza (già incontrato della Videx nel girone d’andata di Regular Season, quando militava nelle fila di Bergamo) e dal norvegese Kvalen, schiacciatori di posto 4 Galabinov e Boscaini, centrali Giosa e Cubito, libero Maiorana.

Parte forte la Videx in apertura di match, spezzando subito l’equilibrio grazie ad un’invasione a rete dei padroni di casa che vale il 4-6, ma l’allungo è tutta opera di Cecato, che piazza subito dopo due ace consecutivi (4-8). Equilibrio negli scambi successivi, Lagonegro tenta di rientrare ma la Videx la sospinge indietro, con Riccardo Vecchi che attacca dal 4 la palla del +5 (10-15) e trova l’incrocio delle righe dai 9 metri per il 13-19. I grottesi controllano il vantaggio, lavorando bene in difesa e a muro, ma soprattutto mantenendo alta la concentrazione nonostante un paio di errori di troppo che consentono ai padroni di casa di rifarsi sotto sul 19-22. Moretti in parallela da posto 2 regala ai suoi il set point, chiude Salgado a muro alla prima occasione: 19-25.

Il secondo parziale si apre con una Videx pimpante, intenzionata a riprendere da dove aveva lasciato: l’1-4 è propiziato da un muro colossale di Salgado, che si ripete sul 2-5. E’ lo stesso italo-cubano a farsi murare a sua volta sul 4-5, permettendo così ai lucani di accorciare le distanze, ma Moretti e Vecchi continuano ad ergersi a protagonisti e spingono la Videx a +5 (4-9). Cecato continua a martellare al servizio mandando di nuovo in tilt la linea di ricezione lagonegrese (5-11), ma Galabinov e compagni non ci stanno e accorciano le distanze con Boscaini ed è -4 Lagonegro. Moretti difende e attacca la palla del 9-15 esaltando la panchina grottese, che esulta poi al muro di Cecato: 9-16. I padroni di casa tentano nuovamente di rientrare e con lucidità piazzano il break che li spinge fino al 14-17, ma Moretti è incontenibile anche a muro (17-22, 18-23). Lagonegro si dimostra avversaria ostica e dura a morire, con un Galabinov sugli scudi che con l’ace del 21-23 costringe Ortenzi al secondo time-out. Salgado in primo tempo interrompe la scia negativa e il servizio vincente di Paris pone fine ai giochi, regalando alla Videx un secondo set tanto sudato quanto voluto: 21-25.

Nel terzo set, la Videx piazza un break di 0-5 che la fa volare sul 2-7, complice qualche errore di troppo nel campo ospite. Riccardo Vecchi non passa contro il muro a tre lucano (6-9), ma si fa perdonare subito dopo diventando il protagonista assoluto del parziale e scardinando il muro avversario da posto 4, 2 e 6: 6-10, 7-11, 8-12. Lagonegro sbaglia troppo in attacco e continua a soffire il servizio di Cecato. Moretti mette a terra la palla del 14-20 e l’allungo arriva sul 16-23 grazie all’attacco out di Da Silva. Kvalen cerca di tenere a galla i suoi (18-23). E’ Paris a propiziare il match ball sul 18-24: Lagonegro ne annulla tre, ma alla fine è Salgado a chiudere alla quarta occasione (21-25) e ad aprire le danze per i primi 3 punti nella corsa verso la salvezza. La strada sarà lunga e tortuosa, ma ora la Videx sa che ce la può fare.

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