ANCONA – Presentati gli sviluppi dei progetti Empowering e Life Sec Adapt Gli assessori Manuela Bora e Angelo Sciapichetti, hanno partecipato il 13 febbraio in Regione a una conferenza stampa sui progetti europei Empowering e Life Sec Adapt.

Nell’occasione Comuni, ANCI e Regione Marche hanno rinnovato l’impegno nei confronti dell’Iniziativa europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, avviata per la prima volta nel 2008.

Erano presenti rappresentanti dei Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Appignano, Pollenza, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro, Santa Maria Nuova, San Paolo Jesi, Senigallia, Urbino, nonché il Presidente di ANCI Marche Maurizio Mangialardi.

“Torno da una settimana densa di impegni a Bruxelles – ha detto Bora, che è una dei quattro ambasciatori del Patto, nell’ambito del Comitato delle Regioni a Bruxelles – e proprio il Patto dei Sindaci venerdì è stato al centro di un’iniziativa molto importante. E’ stato infatti avviato un tavolo politico, dove ho potuto portare l’esperienza della Regione Marche, dove comuni che rappresentano un terzo della popolazione regionale, aderiscono all’iniziativa su efficienza energetica e cambiamento climatico. Progetti come Life e Empowering sono molto rilevanti perché fronteggiano il problema maggiore che hanno i comuni nel realizzare progettualità in questi settori, cioè le risorse finanziarie. L’alto valore ambientale della nostra regione rende per noi imprescindibile cogliere e vincere la sfida climatico energetica. L’auspicio è che si arrivi al cento per cento di comuni marchigiani aderenti al Patto, analogamente a quanto sta avvenendo in altri paesi europei”.

Empowering e Life Sec Adapt, sono in fase di implementazione, coordinati da parte di Sviluppo Marche (SVIM), dopo aver vinto bandi europei dedicati, hanno budget rispettivamente di 1,5 e 3,3 milioni di euro. Risorse che hanno permesso di coprire i costi dei Comuni aderenti. Termineranno entro i primi mesi del 2019. I due progetti offrono al territorio marchigiano un’occasione importante per diventare leader di un modello di sviluppo che, nonostante le emergenze degli ultimi mesi, sappia ripartire proprio dagli obiettivi di sostenibilità.

“Cresce il numero dei sindaci aderenti – ha detto Sciapichetti – a certificare l’importanza dei progetti. Siamo in perfetta sintonia con il Piano energetico ambientale che abbiamo approvato recentemente, dopo un anno e mezzo di approfondimenti con tutti i soggetti interessati, dai quali abbiamo accolto l’80 per cento delle proposte. Gli obiettivi che la Commissione Ue ci poneva sulle rinnovabili entro il 2020 li abbiamo già raggiunti e superati. Alle Marche era stato infatti assegnato l’obiettivo del 15,4 per cento, mentre siamo già al 16 e con la caparbietà tipica dei marchigiani vogliamo arrivare al 25 per cento. Per questo oggi è un giorno importante e spero che i sindaci aderenti siano sempre di più. Nei prossimi mesi dovremo implementare la collaborazione con i comuni, occorre dare contenuti al Pear e dobbiamo farlo insieme ai territori”.

Le Amministrazioni che aderiscono al Patto dei Sindaci si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40 per cento entro il 2030. Migliorando l’efficienza energetica, l’uso di energie rinnovabili e accrescendo la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.

”Mentre l’agenda mondiale sul clima sembra invertire la marcia – ha detto Mangialardi – noi vogliamo continuare con la nostra politica attenta al clima e all’ambiente. Vogliamo farlo partendo dal basso, dai comuni e dalle best practice contaminanti, coinvolgendo soprattutto le realtà più piccole”.

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