CALDAROLA – Il 22 febbraio a Caldarola, nel Maceratese, è stata inaugurata dal sindaco, Luca Giuseppetti, l’area container destinata a ospitare temporaneamente circa 20 persone.

Nelle Marche sono otto i comuni, tutti in provincia di Macerata, che hanno fatto richiesta dell’installazione di aree alloggiative in container, per un fabbisogno complessivo di quasi mille posti. L’area di Caldarola si aggiunge a quelle già completate e consegnate nei comuni di Petriolo, Pieve Torina, Amandola, Tolentino, Camerino e Visso per una disponibilità alloggiativa di oltre 850 posti letto, utilizzati, attualmente, per ospitare circa 480 persone. Sempre nelle Marche sono in corso le operazioni di predisposizione dell’area di San Ginesio che potrà ospitare più di 40 persone.

Agli otto comuni marchigiani, si aggiungono, in Umbria, Cascia e Norcia dove le consegne di alloggi sono iniziate lo scorso 23 dicembre: oltre 240 persone sono attualmente ospitate in sei aree attrezzate e ulteriori 240 posti letto saranno a breve disponibili in altre cinque aree allestite nel comune di Norcia.

I container sono soluzioni abitative temporanee realizzate per i cittadini che hanno manifestato l’esigenza di non allontanarsi dal Comune di residenza, fino al rientro nelle loro case (se agibili o rese agibili grazie a piccoli interventi) o fino all’assegnazione di una Soluzione abitativa in emergenza (se la loro casa è inagibile o in zona rossa). Sono state costruite nei Comuni che ne hanno fatto richiesta a seguito della scossa del 30 ottobre e, in alcuni casi, realizzate con il contributo dell’esercito che ha provveduto alle opere di urbanizzazione.

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