CASTIGNANO – Dopo quasi tre settimane di festeggiamenti, con la giornata di martedì 28 febbraio si chiuderà in bellezza anche questa edizione del Carnevale Storico Castignanese. Giornata che si conferma la più sentita dai Castignanesi e partecipata da molti turisti.

Si inizierà alle ore 15 con la sfilata dei gruppi mascherati e dei carri allegorici lungo Borgo Garibaldi. Un percorso ripetuto due volte dove i partecipanti (previsti quest’ anno una decina di carri e moltissimi gruppi a piedi, compresi bambini dell’asilo e delle scuole elementari) potranno mettersi in mostra davanti alla giuria preposta e sperare di vincere uno dei numerosi premi previsti.

La banda di Castignano aprirà la sfilata ed insieme alla musica dei carri allieterà il pomeriggio e farà ballare i presenti, tra i classici coriandoli, bombolette spray, scherzi, bevute e sorrisi.

Alle 18 tutti inizieranno a confluire verso la Piazza Umberto I dove si danzerà ancora per un’oretta circa, aspettando il momento clou di tutto il Carnevale Castignanese, uno dei simboli ormai del Carnevale Storico del Piceno, e conosciuto anche nelle provincie contigue: alle 19 le luci del Paese si spegneranno e come per magia migliaia di lanternine si accenderanno, sarà il momento de “li Moccule”.

Una canna intagliata alla sua estremità superiore, a forma di rombo con più facce, ognuna rivestita di carta velina colorata, ed in mezzo una candela ad illuminare il tutto: una tradizione secolare (origini tangibili nella Roma papalina del ‘700 ed almeno dal ‘800 riscontrabile a Castignano) che i Castignanesi tramandano con orgoglio e passione, uno spettacolo mozzafiato che sempre più turisti non vogliono perdersi, e in cui hanno la possibilità di partecipare in prima persona col proprio moccolo, procurandosene uno nella sede della Croce Rossa locale, anche poco prima l’inizio della sfilata.

Con Re Carnevale (proclamato giovedì grasso dopo una sfida “magnereccia”) alla sua testa, questa sorta di processione laica si snoderà per gran parte dell’abitato vecchio e nuovo di Castignano, al ritmo di tamburi, gran casse e piatti, ed al forte grido di “fora fora li moccule!”. In questo modo la sfilata si ingrandirà man mano sempre di più durante il suo percorso, e arriverà fino alla piazza sommitale del Borgo antico. Qui una breve storica filastrocca darà il via alla battaglia finale tra moccoli, ed il falò finale che ne conseguirà avrà come al solito il sapore della purificazione da tutti gli eccessi dei giorni appena trascorsi.

La festa però non sarà ancora finita. Le persone avranno il tempo ed il modo per riposarsi e rifocillarsi nei ristoranti della zona o nelle proprie private abitazioni, ed alle 22 saranno tutte al Teatro Comunale per il veglione conclusivo (musica a cura di Dj Simon, ingresso a 5 euro). Ancora balli e brindisi prima di salutare definitivamente il Carnevale 2017, e darsi appuntamento come sempre al prossimo anno”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 103 volte, 1 oggi)