ROMA – Con un aumento record del 55% negli ultimi 5 anni in netta controtendenza rispetto al calo dei consumi alimentari, più di 4 italiani su 10 del 2016 hanno fatto la spesa dal contadino nei cosiddetti mercati degli agricoltori.

È quanto emerge dall’indagine Campagna Amica su dati Ipr marketing presentata all’apertura del nuovo mercato degli agricoltori di Campagna Amica all’Aranciera di San Sisto in Via Valle delle Camene 11 nei pressi delle Terme di Caracalla a Roma che ospita per il week end di Carnevale anche gli agricoltori sfrattati dal Circo Massimo, dove aspettano di poter tornare stabilmente dopo la chiusura disposta dal Comune, contro la quale sono state già raccolte 50mila firme che attraverso la petizione su change.org #ilmercatononsitocca.

Si assiste ad una polarizzazione dei consumi con 1 italiano su 4 (24%) che con la crisi per risparmiare acquista solo i prodotti a prezzo più basso come conferma il boom dei discount alimentari mentre all’opposto per molti il cibo ha ormai un alto valore simbolico, perché incarna l’identità e promuove la distintività e nella sua scelta entrano in gioco anche valori etici e sociali.

\“I mercati sono luoghi fondamentali di scambio, in cui incontrare produttori, conoscere le loro storie e permettere ai bambini di scoprire prodotti spesso sconosciuti, avere prodotti della propria zona, assaporare le stagionalità e creare economia locale” ha affermato il presidente della Fondazione Campagna Amica Carlo Petrini nel sottolineare che “gli spazi di vendita diretta dovrebbero aumentare e non diminuire perché è sempre più importante creare legami tra produttori e consumatori che rappresentano cultura per i cittadini e un nuovo modello distributivo che sappia remunerare con un giusto prezzo chi produce”

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