ASCOLI PICENO – E’ notizia di questi giorni che ad Ascoli è aumentata la Tari (tassa sui rifiuti).

Ciò ha creato polemiche in città e anche tra le varie fazioni politiche.

Il Partito Democratico ascolano ha riportato il suo duro pensiero nei confronti dell’amministrazione comunale e del sindaco Guido Castelli.

Con quale faccia tosta potrà giustificare l’ennesimo aumento della Tari nei confronti dei cittadini ascolani?  Un aumento considerevole tanto che stimiamo un aumento negli ultimi 3 anni quasi del 30% (1,77 nel 2014 e 2,28 nel 2017). Il tutto condito dall’invio di nuovo allegato al piano finanziario a tre giorni prima del consiglio comunale, sfiorando il limite della decenza – afferma il Pd Ascolano – Non si azzardi a scaricare sul terremoto anche l’aumento Tari sfruttando cosi un tema complicato per giustificare percorsi di pessima gestione della cosa pubblica. Neanche Ponzio Pilato sarebbe in grado di fare così. Anche perché in comuni del cratere limitrofi non ci sarà alcun aumento, anzi si lavora ad una ulteriore diminuzione”.

 

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