ANCONA – La moda made in Marche è sempre più verde. Negli ultimi 5 anni il 30% delle 6.178 aziende del settore ha investito in prodotti e tecnologie eco compatibili.  Al bando i prodotti chimici nocivi lungo tutta la filiera e grande attenzione alla sicurezza dei processi e dei prodotti, a garanzia della salute dei consumatori.

Il 48% delle imprese che ha investito in green economy esporta i suoi prodotti, contro il 35% di quelle che non hanno puntato sulla sostenibilità ambientale. Inoltre, il 28% delle imprese ‘green’ della moda ha aumentato il fatturato.

I dati sono di Cna Federmoda Marche. Tra il 2009 e il 2016 il comparto moda delle Marche ha perso 2 mila addetti e 675 imprese (10%). A pagare il conto più salato sono state le imprese di calzature e articoli in pelle (-574); l’abbigliamento ha perso 62 aziende e il tessile 39.

Le esportazioni nel 2016 hanno fatto registrare un -5,6%, scendendo da 2 miliardi e 646 milioni a 2 miliardi e 497 milioni di euro. In frenata anche gli investimenti.

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