ASCOLI PICENO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, a firma degli “Operatori Uniti del Mercato di Piazza Arringo”.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso dalla stampa che gli ambulanti del mercato di piazza Arringo sarebbero colpevoli di deturpare vie, piazze e monumenti del centro storico.

Tutti questi inconvenienti nascono perché si calendarizzano eventi di grande richiamo in piazza Arringo e piazza del Popolo invece che altrove.

Ricordiamo ai meno attenti che fino a poco tempo fa il mercato del centro era dislocato in piazza Viola essendo piazza Arringo desolata e piazza Viola “utile” per creare parcheggi.

L’amministrazione di quel tempo decise di trasferirci il mercato per rivitalizzarla: adesso, eseguita l’opera sociale che ogni mercato fa cioè rivitalizzare zone delle città in agonia , gli ambulanti danno fastidio e si cerca in tutti i modi di spostarli in zone morte della città per rivitalizzare anche quelle con sacrifici ormai non più sostenibili da parte della categoria.

Non ci possiamo più permettere che un mercato prenda vigore dopo uno,due e a volte tre anni nel nuovo insediamento.

Siamo stufi di essere offesi ed usati come causa dei mali della città e di questi continui spostamenti per far insediare nella nostra sede operativa altri ambulanti o altri tendoni.

Questo è assurdo. Se qualcuno vuole rivitalizzare zone della città “depresse”, faccia in modo che manifestazioni di grande richiamo si svolgano in quelle aree (piazza Ventidio Basso, via Ceci, via D’Ancaria, piazza Viola).

Piazza Arringo è sede di mercato e tale deve rimanere per non creare disagio alla città ed agli operatori del mercato.

Noi non lasciamo macchie d’olio usato per friggere sul selciato o carta e bicchieri sulla scalinata del Duomo.

Noi con molto sacrificio cerchiamo di sopravvivere onestamente senza dare fastidio a nessuno anzi aiutiamo le persone ad incontrarsi e scambiarsi opinioni.

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