ASCOLI PICENO – “Un processo di separatezza della ricostruzione edilizia post terremoto dallo sviluppo reale dei territori”.

E’ uno dei rischi che i Comuni colpiti dal sisma corrono secondo Massimo Sargolini di Unicam, coordinatore scientifico del progetto “Nuovi sentieri per le aree interne dell’Appennino marchigiano”.

L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con il Dipartimento di economia Marco Biagi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha curato un progetto simile per il post sisma 2012 dell’Emilia Romagna.

“La ricostruzione materiale, che comunque si farà, rischia di essere sganciata dallo sviluppo reale di questi luoghi – le parole di Sargolini riportate dall’Ansa – non sappiamo per chi costruiamo e se e quante persone torneranno a vivere in questi posti. Un altro rischio è quello di stare fra passato, presente e futuro, e non nella necessaria contemporaneità, pensando di ricostruire tutto com’era prima. E’ necessario lavorare in questo momento storico avendo la memoria del passato ma con la visione del futuro”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 133 volte, 1 oggi)