ANCONA – Le Marche hanno espresso una “buona progettualità”, con dieci richieste di finanziamento inviate al ministero dell’Istruzione e Università. Ora la partita si gioca sulle graduatorie per accedere alle risorse disponibili.

Lo comunica la vice presidente Anna Casini, alla scadenza del quarto bando attuativo delle legge 338/2000 che promuove la realizzazione di residenze per studenti universitari.

“Le richieste andavano presentate entro il 10 maggio – ricorda Casini – Da tutto il territorio nazionale sono pervenute cento domande, per un importo complessivo di circa 410 milioni di cofinanziamento (previsto al 50 per cento), a fronte di 852 milioni di interventi. Le Marche hanno richiesto 24,6 milioni di euro contributi, per un investimento complessivo superiore a 49 milioni di euro. Le proposte sono state presentate dalle Università Politecnica delle Marche, di Macerata, di Urbino, oltre che dagli Ersu di Macerata, Camerino, Urbino e dall’Erap Marche. Le risorse statali, al momento disponibili, superano di poco i 100 milioni di euro e le graduatorie saranno ultimate poco dopo l’estate. Confidiamo che le esigenze del nostro territorio possano trovare riscontro nei finanziamenti statali, per cui seguiremo l’istruttoria con la dovuta attenzione”.

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