ASCOLI PICENO – Diciotto concerti, dall’8 luglio al 24 agosto, in tutte e cinque le province marchigiane caratterizzano il programma della tredicesima edizione di “Armonie della sera”, il festival di musica da camera che porta “La Grande Musica nei luoghi più suggestivi delle Marche” e che anche quest’anno propone novità e talenti internazionali.

“Nonostante tutte le difficoltà di quest’anno, a partire dagli eventi sismici che hanno ferito alcuni dei luoghi più belli e tradizionalmente nostre sedi di concerti – ha affermato il direttore artistico del festival, Marco Sollini – abbiamo assicurato un programma che neanche noi ci aspettavamo. Un programma che soddisfa diversi gusti musicali per tutte le età. Abbiamo sentito concretamente la solidarietà di molti artisti e la sensibilità di alcuni Enti e ringrazio la Regione Marche che ci sostiene sempre. Vorrei tuttavia fare appello ai marchigiani a partecipare numerosi a questi eventi per far rinascere e rivivere anche i luoghi feriti, perché dipende da noi per primi riportarli al recupero focalizzando l’attenzione su di essi. E con la Musica possiamo sicuramente fare molto”.

“La longevità di questo festival – ha commentato l’assessore regionale al Turismo- Cultura Moreno Pieroni – dimostra la qualità delle proposte e il prestigio che si è conquistato anno dopo anno. La Regione Marche sostiene convintamente questa iniziativa di livello internazionale che richiama sempre un grande pubblico per i valori culturali che sa esprimere attraverso talenti indiscussi. Quest’anno vi è un motivo in più per partecipare dal momento che si svolgerà in gran parte in luoghi colpiti e per i quali si è anche organizzata una raccolta fondi per restaurare un bene culturale che è un gioiello dell’architettura marchigiana:l’Abbazia di San Benedetto in Valledacqua, vicino ad Acquasanta Terme.”

Il PROGRAMMA

La tredicesima edizione dunque prende il via l’8 luglio, proprio in uno dei luoghi più belli della regione, il Castello della Rancia di Tolentino per attraversare, in circa un mese e mezzo, le Marche in lungo e in largo sino alla chiusura, il 24 agosto, ad un anno dal primo forte evento sismico dello scorso anno, nel luogo simbolo dello stesso festival: la Chiesa di San Marco a Ponzano di Fermo, resa purtroppo inagibile, accoglierà nel sagrato l’evento di chiusura festival. Un concerto che sarà anche un ennesimo omaggio al grande Gioachino Rossini per l’avvicinarsi del 150° anniversario dalla morte celebrato questa volta con le sue pagine più gioiose e buffe. Ed anche un evento speciale, il concerto del 20 luglio, offerto in una delle località che si sono trovate nel cuore del sisma, Acquasanta Terme, presso l’intatta bella Chiesa di San Lorenzo in Paggese, con l’intento di raccogliere offerte destinate alla riapertura della vicina magnifica piccola Abbazia di San Benedetto in Valledacqua. Protagonista sarà lo straordinario Trio di San Pietroburgo, nella Chiesa di San Lorenzo in Paggese Un cartellone di indiscutibile valore reso possibile grazie anche alla disponibilità di molti grandi artisti internazionali amici del direttore artistico dell’iniziativa Marco Sollini.

Significative anche in questa edizione le collaborazioni preziose con enti e festival ma anche, come sempre, le media partnership con RAI Radiotre e Radio Vaticana. Ed il sodalizio con il CIDIM, col FAI Marche e con l’Università Politecnica delle Marche ma anche prestigiosissime nuove collaborazioni internazionali con il Cleveland International Piano Competition ed il St. Petersburg Palace Festival. Collaborazione stretta anche con l’associazione “ Appassionata” di Macerata con il Quartetto delle Marche protagonista, assieme al pianista Marco Sollini, di un raffinatissimo programma dedicato a Mozart, Boccherini e Dvorak.

Secondo concerto l’11 luglio a Fermo, presso l’Arena di Villa Vitali, dedicato ad una serata sinfonica interamente beethoveniana con la Settima Sinfonia e il Concerto n.5 “Imperatore” affidati all’Orchestra Città di Grosseto diretta da Giancarlo De Lorenzo ed al pianista Antonio Di Cristofano.

Beethoveniano anche il terzo concerto, il 14 luglio a Matelica, Cortile di Palazzo Piersanti, col celebre pianista Vincenzo Balzani, in una collaborazione con la rassegna “Conosciamo l’Autore”. Per il quarto concerto, il 16 luglio, un gradito ritorno nella magnifica Pinacoteca Civica di Palazzo Pianetti a Jesi, con il flautista Stefano Maffizzoni, assieme al pianista Leonardo Zunica, in un repertorio tutto francese.

Il 22 luglio a Porto San Giorgio, sesto appuntamento, con un concerto che vede protagonisti il duo del clarinettista Claudio Mansutti e la pianista Federica Repini. Settimo appuntamento a Falconara Marittima, nella corte del Castello, il 24 luglio con un programma interamente russo affidato alla magnifica voce del soprano Marina Zyatkova e alla pianista Anna Toccafondi. Un ritorno nello scenario imperdibile delle Grotte di Frasassi ad accogliere l’ottavo concerto del festival, il 26 luglio, con il Federico Mondelci Sax Quartet in un gradevolissimo programma di colonne sonore.

Tutta dedicata a Gershwin invece la serata del 29 luglio a Moresco, in Piazza Castello, nono concerto del festival con l’eclettica voce di Sherrita Duran assieme al pianista Giuseppe Fausto Modugno.

Marco Rizzi e Danilo Rossi, due giganti del violino e della viola per il decimo concerto, in programma nel suggestivo Chiostro del Polo Museale di San Francesco a Montefiore dell’Aso nella data del 31 luglio. Impedibile l’eccezionale undicesimo appuntamento che vedrà protagonista assoluta la grandissima arpista ceca Jana Boušková, il 3 agosto, presso la Sala del Pomarancio nella Basilica della Santa Casa di Loreto.

Dodicesimo concerto, il 7 agosto, a Ponzano di Fermo nella Chiesa di Santa Maria col recital pianistico di Gianluca Luisi dedicato all’integrale delle Partite di Bach. Il tredicesimo concerto del festival si realizza grazie alla preziosa sinergia che si rinnova con il FAI Marche e con l’Università Politecnica delle Marche, il 9 agosto presso la Chiesa del Gesù in Ancona. In questa serata, che vedrà protagonista l’immenso flautista francese Maxence Larrieu con Giuseppe Nova ed il pianista Marco Sollini in un frizzante e vario programma, verranno anche consegnati gli attestati finali del Corso di Ingegneria negli strumenti musicali realizzati dalla UNIVPM. Quattordicesimo appuntamento ancora a Ponzano di Fermo, Chiesa di Santa Maria, il 12 agosto, col Trio Bacarisse, giovani virtuosi spagnoli in un repertorio con Soto, Granados, Turina e Mendelssohn.

Il 14 agosto nella suggestiva Rocca medievale di Gradara, quindicesimo concerto con il virtuoso russo Nikita Mndoyants, vincitore dell’Cleveland International Piano Competition dello scorso anno, realtà prestigiosissima con cui il festival ha instaurato una collaborazione aggiudicandosi l’unico concerto nel 2017 in Italia del vincitore assoluto.

Il sedicesimo concerto trova ospitalità in un angolo straordinario delle Marche quale l’Abbazia di Fiastra, nel territorio di Tolentino-Urbisaglia nella data del 16 agosto, grazie al prezioso generoso sostegno della Fondazione Carima. Protagonisti di questa speciale serata I Solisti Aquilani, orchestra da camera italiana tra le più accreditate, diretta dal grande musicista turco Hakan Sensoy. Nutrito ed elegante il programma che vede anche solista il violoncellista Ümit Isgorur ed il duo Sollini-Barbatano interpreti del delizioso Concerto per pianoforte a 4 mani e orchestra di Leopold Kozeluh.

Ancora a Ponzano il diciassettesimo concerto col recital del grande pianista spagnolo Leonel Morales Alonso, il 18 agosto presso la Chiesa di Santa Maria, in un programma di arduo virtuosismo dedicato a Chopin e Rachmaninov. Finale nella “casa madre” del festival, sul sagrato della Chiesa di San Marco, il 24 agosto ad un anno esatto dal sisma.

Per questa serata speciale le voci del grandissimo basso/baritono rossiniano Bruno Praticò, del soprano napoletano Valentina Varriale ed i pianisti Marco Sollini e Salvatore Barbatano

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