SPELONGA – Avrà inizio domenica 25 giugno a Spelonga con il concerto di Niccolò Fabi e gli Gnu Quartet, RisorgiMarche, la manifestazione ideata e promossa da Neri Marcorè. Inizialmente la location designata era Forca di Presta ma per motivi di sicurezza e viabilità è stato deciso lo spostamento.

Tredici appuntamenti gratuiti che avranno inizio alle 16.30 in prati montani raggiungibili esclusivamente in bici o a piedi. RisorgiMarche è, infatti, un festival ecosostenibile e si svolgerà in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti con il supporto della Protezione Civile e delle autorità locali, nel pieno rispetto della natura e della flora e fauna locale.

“Mi piaceva l’idea di un festival diffuso su tutto il territorio ferito dal sisma – dichiara Marcorè in una nota stampa – ma al tempo stesso lontano dai singoli paesi colpiti, sia per questioni di sicurezza che per l’impossibilità di raggiungerli tutti e 131. Da qui la suggestione dei nostri prati appenninici, per riconciliare in senso stretto uomo e natura, per assaporare e respirare – letteralmente passo dopo passo – la bellezza delle nostre terre, per riportarvi turismo e linfa vitale e lasciarsi alle spalle la paura, con la speranza di lenire al tempo stesso il dolore delle comunità che hanno vissuto questo dramma. Per raggiungere questi obiettivi c’era bisogno di un forte richiamo, che solo i miei amici artisti potevano rappresentare: una telefonata dopo l’altra, tutti hanno aderito al progetto e verso tutti sono profondamente riconoscente. Nel rispetto della natura stessa era però necessario che i concerti non prevedessero palcoscenici, se non naturali, né illuminazione artificiale: questo il motivo logico della collocazione pomeridiana e di stare tutti con i piedi per terra, pubblico e artisti”.

RisorgiMarche è molto più di un festival: è il desiderio di aggregare la volontà e la necessità di rinascere alla forza, alla positività, allo spirito costruttivo della gente. È un percorso per regalare e vivere tutti insieme entusiasmo ed emozioni attraverso la musica. È un modo per godere di questa terra con l’attenzione e il tempo che merita, senza fretta, abbracciando con un unico sguardo sorrisi e panorami mozzafiato. È anche l’opportunità di assaporare prelibatezze marchigiane, frutto di esperienza e tradizioni antiche, prodotte dalle tante aziende che hanno subìto una battuta d’arresto e che cercano di ripartire, magari proprio da una piccola visibilità.

“Il turismo e l’agroalimentare sono i settori che più subiscono i danni indiretti dal terremoto – spiega Alberto Mazzoni, coordinatore del settore agroalimentare del festival RisorgiMarche, a cui collaborano l’Istituto Marchigiano di tutela vini (IMT), il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di enogastronomia (IME) – RisorgiMarche è l’occasione per ripartire, uniti, proprio dal rilancio del territorio e delle sue produzioni. A ciascuno dei 13 concerti saranno presenti in media da 30 a 50 piccole imprese agricole e dell’artigianato locale che, con le ‘isole del gusto’ allestite nelle zone limitrofe alle esibizioni, presenteranno e venderanno i loro prodotti. Siamo consapevoli del nostro potenziale e attraverso locomotori importanti come i vini marchigiani crediamo di poter rilanciare anche le specialità dei diversi comuni del cratere, a partire dal ciauscolo, le olive ascolane, norcineria varia, vino cotto, olio, distillati e prodotti dell’artigianato locale”.

“RisorgiMarche è un festival che mette insieme musica, solidarietà ed ecologia – conclude Giambattista Tofoni, che coordina la produzione del festival – le passeggiate sui Sibillini saranno un tratto caratterizzante di ogni singolo appuntamento, i veicoli a motore verranno lasciati nelle aree di parcheggio o tratti di strada appositamente segnalati e il pubblico raggiungerà il concerto in bici o facendo trekking, percorrendo una distanza che potrà variare dai 3 ai 6 chilometri. Il nostro invito è muoversi già dal mattino, attrezzati di zaino e di tutto l’occorrente necessario per affrontare una camminata in montagna e un concerto all’aperto, seduti sull’erba, non trascurando le ‘isole del gusto’ dei produttori locali, fruibili dalle 12.30. I concerti avranno inizio alle ore 16.30 e termineranno entro le ore 18, così da permettere al pubblico di ritornare tranquillamente ai mezzi prima che faccia buio”.

Info e aggiornamenti sul sito www.risorgimarche.it. “I luoghi dei concerti e le modalità di accesso possono variare: verificate sempre il programma sul sito e sui nostri social” affermano gli organizzatori

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