ASCOLI PICENO – Torna “Non a Voce Sola”, rassegna di filosofia, poesia, letteratura, musica ed arti dedicata al mondo femminile, giunta quest’anno all’ottava edizione.

Riaprirà il 3 luglio a Macerata, presso Palazzo Conventati, alle ore 18 con le prime due ospiti: le scrittrici Cristina De Stefano e Lucia Tancredi, che apriranno con un dialogo sulle donne dal titolo Scandalose.

La rassegna accompagnerà l’estate marchigiana fino al 7 ottobre, dislocandosi, come suo solito, tappa per tappa, su tutto il territorio marchigiano, quest’anno con particolare interesse e voglia di essere presenti nei territori più colpiti dal terremoto. Quest’anno il fìl rouge che accompagna e guida gli incontri è la Potenza, la forza del mondo femminile, vista come capacità generativa e costruttrice in tutte le sue sfaccettature, soprattutto in quelle accezioni di capacità personale, vitalità ed indipendenza fisica e metafisica in cui alle donne non è stato per lungo tempo lecito pensarsi.

La filosofa Cristina Campo scrisse: “Infinitamente più delicata e tremenda è la presenza dell’immenso nel piccolo, che non la dilatazione del piccolo nell’immenso”. Poche altre definizioni riescono a incarnare tanto bene l’essenza della potenza femminile, l’immenso nel piccolo, flebile eppure gigantesca, che, se emanata, esternata, costruita può davvero cambiare le carte in tavola per l’altra metà del mondo. Non a Voce Sola ha voluto portare con sé oltre trenta ospiti donne e uomini , filosofi, psicologi, poeti, romanziere, storiche, economiste, un vero e proprio esercito di pensatrici e pensatori che cercherà di dialogare con un pubblico vivace ed interrogante sui mille ed uno modi di manifestarsi, pensarsi e raccontarsi della Potenza femminile.

Tra i nomi dei protagonisti spiccano Cristina De Stefano, Lucia Tancredi Michela Marzano, Franco Arminio, Gad Lerner, Donatella Di Pietrantonio, Serena Dandini, Cristiano Godano, Paolo Crepet, Giuliana Sgrena, Barbara Alberti, Marina Terragni, Francesca Serra, Pietro Marcolini, Sabrina Dubbini, Loredana Lipperini, Giorgia Serughetti, Cecilia D’Elia, Viola Di Grado,Eva Cantarella. Non a Voce Sola ha inoltre coinvolto nella sua corsa circa 20 comuni nelle 5 province marchigiane, con particolare attenzione per i comuni più colpiti dal sisma, per far sì che la cultura e il pensare al femminile possano non solo essere d’utilità per tutte le donne, ma anche volano per il turismo e la conoscenza di questi meravigliosi borghi.

Le tappe della rassegna di snoderanno infatti tra Comune di Macerata, Comune Di Porto Sant’Elpidio, Comune di Camerino, Comune di Mondolfo, Comune Di San Severino Marche, Comune di Civitanova Marche, Comune di Montecassiano, Comune di Matelica, Comune di Porto Recanati, Comune di Sant’Elpidio a Mare, Comune di Montecosaro, Comune di Loreto, Comune Di Montegranaro, Ancona, Comune di Fanono, Comune di Amandola, Comune di Montemonaco, Comune Porto San Giorgio.

La rassegna, promossa da Regione Marche, patrocinata da 20 comuni marchigiani, dalla Commissione Pari Opportunità Regionale, dall’ ISTAO – Business School, dall’ Unimc / Università degli Studi di Macerata dall’ UNICAM – Universita’ degli Studi di Camerino e dall’ Univpm Università Politecnica delle Marche, è stata supportata economicamente e intellettualmente anche da numerosi ed illuminati imprenditori privati del territorio regionale marchigiano, che hanno dimostrato particolare sensibilità nel partecipare a questo percorso sulla Potenza del femminile Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo-Cultura ha commentato: “ Questa rassegna che la Regione Marche sostiene, rappresenta da sempre ciò che intendiamo per “ iniziativa culturale di livello regionale”, anzi direi più correttamente ormai di livello nazionale, cioè sintetizza la qualità e l’originalità del progetto culturale abbinato al coinvolgimento attivo dei territori di tutta la regione. Una rassegna con una formula validissima che ha la….Potenza di attrarre per tutta la stagione estiva e autunnale nomi prestigiosi della Cultura italiana non è fatto così scontato, ma significa aver lavorato con grande e qualificato impegno. E quest’anno con una più significativa e particolare attenzione e sensibilità ai luoghi colpiti dal sisma con appuntamenti interessantissimi. Siamo sicuri che il successo di pubblico che ha sempre caratterizzato le sette edizioni di “Non a voce sola” sarà assicurato.”

Oriana Salvucci, storica direttrice artistica della rassegna, ha così definito la Potenza, il fìl rouge scelto quest’anno da Non a Voce Sola: ” Ogni anno mi concedo questo viaggio in terra marchigiana, una sorta di peregrinatio dal sud al nord delle Marche. Mi accingo sempre a fare questo lungo percorso come una desiderantes in cerca di un orizzonte aperto e stellare, non da sola, ma insieme a donne e uomini che vogliano risignificare parole come libertà, corpo, desiderio, impossibile. La parola chiave di quest’anno è la Potenza. Una parola grande, immensa, infinita, ambiziosa. E’ stata Lucia Tancredi a suggerirmi quello che doveva essere il filo conduttore di questo 2017, è con lei che ogni anno decidiamo la rotta da seguire. Ho sempre creduto alla potenza delle donne, alla loro forza, a volte invisibile, ma presente ed immensa. E’ la forza che sento dentro di me e che vedo riflessa nelle altre. Anche nei loro silenzi. Ci è chiesto, a volte, di occultarla, ma penso sia giunta l’ora di darsi il diritto di essere potenti, di quella potenza che è la chiave della libertà. La cultura ci pensa, l’organizzazione sociale ci pensa, e vi è sempre uno scarto fra ciò che gli altri pensano di noi e ciò che noi pensiamo di noi stesse. Allora possiamo adeguare la nostra esperienza a quel pensiero o spostarci. E’ in questo spostamento che si gioca la possibilità di libertà delle donne”.

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