ASCOLI PICENO – Nei giorni scorsi la pagina Facebook ‘Camoscio dei Sibillini’ ha pubblicato foto (scattate da Alessandro Bugatti) di vari turisti stranieri che al termine di un’escursione partita da un rifugio in zona, si sono immersi nudi nelle acque del lago di Pilato.

Le foto hanno, inevitabilmente, creato delle polemiche. Nel cuore del Parco dei Sibillini non solo c’è il divieto assoluto di fare il bagno nel lago (come spiegano appositi cartelli) ma anche solo di avvicinarsi a meno di cinque metri da bordo acqua.

Tutto ciò per tutelare le uova di chirocefalo, un microrganismo che vive e prolifera solo in questo specchio d’acqua, ed è sopravvissuto perfino ai cambiamenti determinati determinati dai terremoti del 2016 e 2017.

La stessa pagina Facebook cerca di chiarire la situazione ponendo però delle domande: “Probabilmente essendo stranieri non sapevano delle normative legate alla protezione dell’ecosistema del lago di Pilato, che vietano il bagno nel lago stesso oltre che tante altre cose – si legge in una nota – Come hanno raggiunto il lago scendendo dal Rifugio Zilioli ? Da dove sono partiti? Dormivano sicuramente in strutture della zona, possibile che queste strutture non hanno avvisato di questi divieti? Tanti punti di domanda”.

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