ASCOLI PICENO – Il comune di Arquata del Tronto ha votato contro la proposta della destinazione dei fondi raccogli dagli sms solidali.

Su 17,5 milioni di euro destinati alla Regione Marche, le opere finanziate riguardano la pista ciclabile Civitanova – Sarnano da 5,5 milioni, 1,5 milioni per elisuperfici attrezzate per voli notturni,  5 milioni per ammodernamento Valdaso tratto Comunanza – Ponte maglio, 3 milioni per il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme.

E’ in corso la petizione, lanciata dal comitato “Con Arquata per Arquata” contro la mancata attenzione per il territorio arquatano, il più colpito dal sisma, che continua ad essere sottoscritta e firmata da chiunque vive queste scelte come un’ingiustizia.

La posizione dell’amministrazione comunale di Arquata del Tronto è coerente con i danni ricevuti e compatta con tutta la cittadinanza, che chiede assoluto rispetto per la perdita di persone, di case e di attività.

Gli sms solidali raccolgono fondi inviati dai cittadini italiani, che desideravano contribuire a un auto concreto per le popolazioni colpite dal sisma. L’esclusione di Arquata del Tronto dalle opere proposte crea un distacco ancora più profondo tra la vita sofferente di chi ha perso tutto e i politici che prendono decisioni, senza tenerne conto.

Le Istituzioni regionali compiono scelte che ricadono sulle difficoltà dei cittadini, proponendo opere che non rispecchiano le necessità richieste e sostenute, da dieci mesi, dalle associazioni presenti sul territorio.

La vicepresidente della Regione Marche Anna Casini continua a ribadire che sono opere supplementari a quelle più importanti, come scuole e strade.

Si paventa una legittimità di destinazione d’uso, che continua a non coinvolgere le amministrazioni locali e chi vive questi territori, scegliendo di farlo con convinzione e senso d’appartenenza.

 

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