ASCOLI PICENO – In data 20 luglio, nella Sede dell’Unione Provinciale degli Agricoltori si sono riuniti i sindacati di categoria del settore agricolo Flai Cgil, Fai Cisl, e Uila Uil, in rappresentanza dei lavoratori del settore, e l’Unione Provinciale Agricoltori, la Federazione Interprovinciale Coldiretti e la Confederazione Italiana Agricoltori, per la parte datoriale. Dopo lunga discussione si è arrivati tra le parti alla stipula del rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti delle Province di Ascoli e Fermo.

Il contratto recepisce le modifiche della parte normativa già siglate nel Contratto Nazionale e sancisce un aumento della retribuzione del 2,8% a decorrere dal mese di luglio. Congiuntamente sindacati e associazioni datoriali esprimono la propria soddisfazione per il rinnovo, figlio di una discussione sul settore agricolo di grande spessore e intensità che ha attraversato tutte le necessità di chi opera in questo settore e vive quotidianamente le difficoltà della crisi, ma con la volontà comune di rialzare la testa e costruire le condizioni per mettere il settore agroalimentare intero al centro dello sviluppo economico delle nostre province.

I responsabili delle categorie agricole di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso la loro soddisfazione per questo importante rinnovo: “Un ottimo risultato, figlio di una contrattazione lunga ma positiva. Abbiamo lavorato per restituire potere d’acquisto ai lavoratori del settore e siamo arrivati a siglare questo contratto provinciale in maniera unita e coesa nell’interesse dei lavoratori del settore e di tutta la Provincia.”

Le associazioni datoriali hanno commentato: “Crediamo che il settore agricolo debba essere al centro dello sviluppo delle nostre province, per questo era assolutamente importante rinnovare questo contratto e farlo in maniera unitaria, per dare un segnale di coesione nel settore e guardare al futuro con positività.”

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