OFFIDA – “Qualcuno vuole impedirci di fare la nostra Festa di Liberazione“.

Questa è la denuncia effettuata da Rifondazione Comunista Offida. Dal 3 al 5 agosto è prevista la rassegna ed erano stati messi dei cartelloni lungo le strade per rendere pubblico l’evento. Cartelloni che sono stati imbrattati con croci celtiche da ignoti.

“Negli ultimi giorni, come ormai avviene ogni estate da almeno 10 anni a questa parte, stavamo approntando gli ultimi dettagli della Festa di Liberazione. Abbiamo distribuito locandine e appeso manifesti salvo scoprire che nel corso della notte qualcuno li ha vandalizzati oppure strappati in parte e del tutto – affermano in una nota – Non sappiamo chi sia stato, ma ci è chiaro che si tratta di un piccolo vigliacco che ha bisogno di muoversi di notte per il timore di essere scoperto. D’altro canto è proprio la vigliaccheria la caratteristica dei fascisti, specialmente dei nuovi fascistelli, che da che mondo è mondo sono soliti commettere le loro azioni poi darsela a gambe”.

“Naturalmente non solo non li temiamo, ma confermiamo che la festa si svolgerà regolarmente. Parleremo di altre economie, antirazzismo, immigrazione – concludono – Parleremo cioè del mondo che verrà e di come costruire un paese solidale e rispettoso di tutti e tutte. In quel paese i fascisti, vecchi e nuovi, verranno ricacciati nelle fogne, laddove meritano di stare”.

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