ARQUATA DEL TRONTO – Il vice sindaco di Arquata, Michele Franchi, esprime a Piceno Oggi il suo pensiero per la visita nella mattinata del 2 agosto di Sergio Mattarella nel borgo Piceno, colpito violentemente dal sisma 2016.

“Per noi è stato un momento di soddisfazione la visita del presidente della Repubblica, a quasi un anno dal tragico terremoto, per visionare la ricostruzione. E’ consapevole, come noi, che ci sono i ritardi ma ci ha dimostrato attenzione e promesso di fare da garante per evitare altri ritardi e complicazioni – afferma il vice sindaco – Ci ha spronato a puntare sul lavoro e la scuola, fattori fondamentali per ripartire”.

Il presidente Mattarella ha onorato anche la memoria delle 51 persone morte a causa del sisma: “Momento toccante e lo ringraziamo per questo. Lui ha voluto comunque dare speranza a tutti i cittadini arquatani che vogliono tornare a casa. La sua presenza permette di non spegnere la luce sul territorio martoriato dagli eventi sismici e di non finire in seconda fila. Abbiamo chiesto al presidente di darci una mano e ci ha garantito l’appoggio continuo, come dimostrato fino ad oggi. Mattarella vuole bene al popolo arquatano“.

“Sergio Mattarella è stato cordiale e disponibile con me e il sindaco Petrucci ma specialmente con gli abitanti. Non ha nascosto la testa sotto la sabbia, ha affermato che ci sono ritardi ribadendo che farà in modo che non accadano più e che tutto si farà sotto la luce del sole, pensando in primis a lavoro, famiglie e scuola” ha concluso il vice sindaco Michele Franchi.

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