ASCOLI PICENO – Il 16 agosto, presso la sede sociale di Corso Vittorio Emanuele ad Ascoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Luca Clemenza.

“E’ stata un’operazione cercata perché crediamo molto in questo calciatore dalle grandissime qualità” – ha detto il Direttore Sportivo Cristiano Giaretta – “Il suo è un percorso da dominatore assoluto, tanto che, se guardiamo ai numeri, sono una settantina le presenze in Primavera e una quarantina i gol messi a segno, quasi due a partita; senza considerare tutte le tappe nelle Nazionali giovanili”.

Il neo bianconero Luca Clemenza, che vestirà la maglia n. 27, si è detto entusiasta di vestire la maglia dell’Ascoli: “Non vedevo l’ora di fare questo salto nel calcio dei grandi e l’emozione è grandissima. Favilli e Cassata mi hanno parlato dell’Ascoli come di una grandissima Società in cui i giovani crescono molto bene e quindi mi hanno consigliato di venire; Favilli per sms mi aveva parlato di un gruppo di amici prima che di compagni di squadra e infatti il primo giorno in cui sono arrivato mi sembrava di conoscere già tutti. A gennaio l’Ascoli si era già fatta avanti, ma puntavo a recuperare bene dall’infortunio; e ora in estate aspettavo questa chiamata tanto che non ci ho dovuto pensare un attimo – afferma il neobianconero – E’ un’occasione importantissima e sono veramente contento di essere qui. Non ho una posizione in particolare in cui preferisco giocare, sono un calciatore duttile che può essere impiegato da trequartista, esterno destro o sinistro, mediano, mezz’ala, quindi sono pronto a dare il meglio in ogni ruolo. Mi piace molto il modo in cui giocano i Mister Fiorin e Maresca, con palla a terra e la costruzione del gioco che inizia da dietro; è lo stesso modo di giocare a cui sono abituato. Obiettivi? Coincidono con quelli di squadra, se la squadra va bene, anche le qualità del singolo sono messe in evidenza – conclude l’ex juventino – So che la B è molto diversa dalla Primavera per intensità e ritmi, ma non vedo l’ora di cominciare. Non ho un calciatore al quale mi ispiro, mi piace il calcio in generale, seguo i campionati italiani e stranieri e cerco di prendere qualcosa dai giocatori del mio stesso ruolo. Una promessa ai tifosi? Di fare un gran campionato e farli divertire”.

 

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