ROCCAFLUVIONE – La Madonna con Bambino trafugata nella notte del 2 agosto 1982 dalla chiesa Santa Maria a Corte di Roccafluvione  torna finalmente nei luoghi in cui è stata venerata per secoli.

La statua è stata individuata presso una casa d’aste a Genova dove era stata messa in vendita da un collezionista romagnolo. Nonostante alcuni artifici e modifiche subite negli anni, per evitarne il riconoscimento, gli esperti Carabinieri della “Sezione Elaborazione Dati” che gestiscono la Banca dati del Comando Tutela Patrimonio Culturale sono riusciti ad individuarla.

La preziosa scultura di scuola Marchigiana risalente al XVI secolo tornerà quindi a Valcinante.

La restituzione , ad opera dei Carabinieri del TPC e della Stazione di Venarotta, avverrà domenica prossima alle ore 11, nel piazzale antistante la chiesa Santa Maria a Corte, struttura danneggiata dal sisma e per cui sono in corso lavori di messa in sicurezza. Il bene sarà consegnato formalmente al parroco e ai funzionari della Arcidiocesi di Fermo , da cui la chiesa dipende. La statua sarà collocata in luogo sicuro fino al completo risanamento della chiesa dove tornerà definitivamente.

Nonostante il furto datato nel tempo la gente del luogo ricorda nitidamente il prezioso simbolo della loro comunità e gli stessi hanno appreso con molta soddisfazione il ritrovamento della loro “Madonna” che in questo triste periodo rappresenta un sicuro segno di rinascita di una comunità.

 

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