ROCCAFLUVIONE – Nella giornata di ieri, nella solenne cornice della chiesa di Santa Maria a Corte in Roccafluvione località Valcinante , si è svolta la riconsegna della “Madonna con Bambino” recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona. Il Furto fu consumato nella predetta chiesa, nella notte tra l’1 e il 2 agosto 1982.

Le indagini, per recuperare il manufatto in legno scolpito e stoffa gessati e dipinti del XVI secolo, sembravano essere giunti ad un vicolo cieco, allorquando il 9 gennaio 2017 perveniva al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona una nota con la quale il Comando CC TPC – Ufficio Comando – Sezione Elaborazione Dati – di Roma, segnalava che nel corso dei controlli effettuati sul catalogo dell’asta della casa d’aste “Cambi” di Genova, l’indicazione “Madonna con Bambino” in legno scolpito e stoffa gessati e dipinti del XVI secolo. Grazie a questi particolari, i militari, al comando del Magg. Carmelo Grasso, giungevano alla conclusione che l’opera messa all’asta, altro non poteva essere che il parziale provento del furto consumato a Roccafluvione fraz. Valcinante (AP), nella notte tra l’1 e il 2 agosto 1982, presso la chiesa di Santa Maria a Corte. A tale conclusione si era giunti dal confronto tra l’immagine dell’opera presente sul catalogo della casa d’aste Cambi di Genova  e quella inserita nella Banca dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti, in uso al Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, relativa al furto  in trattazione.

Di conseguenza le indagini si sono terminate con il recupero dell’opera sottratta e la denuncia in stato di libertà del ricettatore.

 

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